Taormina. Riorganizzazione del municipio, pronto il piano

TAORMINA – C’è molta attesa per il piano di ammodernamento e razionalizzazione della burocrazia comunale. Detto in altri termini, la città aspetta, con curiosità ed interesse, di vedere quali iniziative adotterà l’amministrazione comunale per rendere più “efficiente ed efficace” il lavoro dei dipendenti di Palazzo dei Giurati e credibile la casa comunale. Sindaco, assessori, dirigenti, consiglieri comunali sono, proprio in questi giorni, impegnati in estenuanti riunioni. I lavori per il varo del piano, però, non si sono ancora conclusi anche se, nelle grandi linee, il piano è da considerare già pronto. Prima di renderlo esecutivo,  saranno –si dice- necessari tagli e limature. Per adesso, quindi, è tutto fermo. Dalle stanze in cui si sono svolte le riunioni operative, intanto, sono “sfuggite” tante, troppe, notizie che, perché non ufficiali, è doveroso considerare prive di valore. Si racconta di spostamenti di impiegati, di nuovi sistemi operativi, di informatizzazione di ultima generazione. Atti certi, però, dopo la recente ridistribuzione degli incarichi dirigenziali, non ne sono stati redatti. Ciò vuol dire che le voci che circolano devono essere considerate semplici indiscrezioni se non illazioni ispirate dalla politica.
In ambienti legati alla maggioranza, comunque, si parla, con sempre maggiore insistenza, di un imminente “terremoto” che dovrebbe abbattersi su palazzo di città, anzi sulla città tutta. Il piano per il personale, insomma, dovrebbe avere effetti dirompenti, capaci, in ogni caso, di cancellare gli attuali assetti della burocrazia comunale e di migliorare il rapporto comune-cittadini. Amministratori e tecnici, a quanto pare, sono convinti che lo spostamento di qualche decina di dipendenti da un posto all’altro può bastare per migliorare la “produzione” del Comune. Pare però che il piano non si limiterà ai semplici spostamenti. Sarebbero previste iniziative di carattere operativo all’interno di un progetto ispirato dalla necessità di aggiornare la struttura partendo dalla riqualificazione del personale comunale. Per questo, quindi, si parla della creazione di nuovi uffici al servizio dell’economia turistica, d’aggiornamento dei dipendenti che saranno chiamati a gestire strumenti informatici, di potenziamento del front office, vale a dire degli uffici che sono a diretto contatto con i cittadini.
Sono queste le iniziative che servono a rendere credibile la voce di un imminente terremoto che dovrebbe “rivoltare” Palazzo dei Giurati. Scatterà tra qualche giorno, tra qualche settimana, forse entro l’anno.

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