Taormina. Passalacqua all’Asm: “Serve maggiore dialogo”

TAORMINA – Come annunciato, il sindaco Mauro Passalacqua, ha chiesto spiegazioni all’ASM per i tagli effettuati ai servizi di trasporto pubblico. Il primo cittadino non ha fatto sconti. Al presidente dell’Azienda ed al Cda, infatti, scrive: “Confido, per il futuro, in un maggiore dialogo tra istituzioni che sono al servizio della cittadinanza”. Passalacqua non si ferma alla valutazione politica. Nella sua lettera al presidente, Rocco Cappello, dice anche: “Si invita l’ASM a ripristinare le corse cancellate”.
Il sindaco, insomma, ha voluto riproporre il Comune quale centro d’indirizzo delle politiche sociali e della gestione complessiva dei servizi pubblici. E’ per questo che il primo cittadino ha messo l’accento sulla necessità di dialogo non prima di essersi lamentato per: “Aver appreso da privati cittadini che sono state cancellate alcune corse dei pulmini relative a tratte d’importante rilevanza sociale come quella che collega Madonna della Rocca con l’ospedale, senza che quest’Amministrazione ne fosse messa a conoscenza”. Passalacqua spiega così la sua presa di posizione: “Pur riconoscendo le effettive difficoltà finanziarie che l’azienda sta attraversando, si ritiene che la cancellazione delle suddette tratte provochi enormi disagi soprattutto alle fasce più deboli della popolazione come le persone anziane che essendo privi di mezzi hanno difficoltà a muoversi nella città”.
L’intervento del sindaco si riferisce ad un annuncio pubblicato sul sito dell’ASM e in alcuni manifesti. Questo il testo: “L’ASM comunica che, per motivi tecnico-amministrativi, a partire dal 28 settembre, le corse della “Circolare Taormina centro” e della linea “Madonna della Rocca/Ospedale S. Vincenzo” saranno soppresse la domenica e nei giorni festivi. Verrà inoltre totalmente cancellato il servizio navetta tra il parcheggio FF.SS. e l’ospedale S. Vincenzo”.
Passalacqua, nella sua lettera, fa riferimento solo alla questione del trasporto urbano. Non s’interessa, invece, della soppressione del parcheggio realizzato nell’area della stazione ferroviaria e del collegamento con l’ospedale. Vuol dire che per Palazzo dei Giurati il problema della mancanza di posti auto al servizio del nosocomio merita altro tipo di soluzione. Quella individuata pochissimo tempo fa (FS e zia bus navetta dell’ASM) è fallita definitivamente. Al momento, però, non si vedono sbocchi praticabili. Fatto sta che l’area attorno al San Vincenzo, in contrada Sirina, è destinata a restare nel caos. In più, va sottolineato che sono ormai tantissimi, troppi, gli utenti (persone in ogni caso in stato di angoscia per il solo fatto di dover avere a che fare con un nosocomio) che pur di arrivare in un ambulatorio o in un reparto dell’ospedale sono costretti a lasciare le loro auto in zona di divieto di sosta o di rimozione. Sono diverse centinaia le contravvenzioni notificate dal Corpo di Polizia Municipale negli ultimi mesi. Giusto intervenire nei confronti di chi viola il codice stradale ma appare ingeneroso fare le contravvenzioni a quanti hanno la necessità, spesso l’urgenza,  di fare ricorso ai servizi dell’ospedale taorminese. E’ una considerazione, questa, che merita particolare attenzione da parte del Comune e dell’ASL n. 5 di Messina. Due enti pubblici che non possono non tenere conto delle legittime esigenze di chi deve (purtroppo) arrivare in ospedale, un luogo dove si affrontano le sofferenze della gente e dove non si va (mai) per una gita o per ingannare il tempo.  “Il piano FS-ASM-Ospedale –dice Passalacqua- non ha mai funzionato. Ora necessita trovare soluzioni”. D’accordo. Ma è necessario fare presto. Anche per non esasperare, ulteriormente, gli utenti.

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