Taormina. Asm: tagli ai servizi per evitare sprechi

TAORMINA – Per evitare sprechi e razionalizzare i servizi, la dirigenza dell’ASM ha deciso di apportare alcuni tagli ai servizi. Ha ridotto le corse dei bus di città ed ha cancellato il parcheggio della stazione ferroviaria realizzato per ospitare le auto degli utenti dell’ospedale. “Provvedimenti, specie quelli che riguardano il servizio bus, – dice il sindaco, Mauro Passalacqua – per i quali mi appresto a chiedere chiarimenti al presidente dell’Azienda Rocco Cappello”.
Per quanto riguarda il posteggio FS, si può sostenere che Taormina ha perso una battaglia. Palazzo dei Giurati non è riuscito, infatti, a “liberare” le aree attorno all’ospedale San Vincenzo dalla morsa delle auto degli utenti e dei visitatori.  L’Azienda Servizi Municipalizzati, ha, infatti, comunicato che: “E’ stato totalmente cancellato il servizio navetta tra il parcheggio della stazione ferroviaria e l’ospedale”. Comune ed ASM, quindi, ammainano bandiera bianca ed ammettono di non essere riusciti a convincere gli automobilisti ad utilizzare lo spazio messo a disposizione dalle Ferrovie delle Stato. Quando fu lanciato, quasi tre anni fa, pareva che il servizio avrebbe risolto il problema legato alla mancanza nell’ospedale di un numero sufficiente di stalli. Le auto dei visitatori avrebbero trovato ospitalità nelle FS. Da qui una navetta dell’ASM avrebbero fatto la spola tra la stazione (a meno di un chilometro dal San Vincenzo) e l’ospedale. Il servizio non ha mai funzionato nella maniera sperata. Solo pochissime auto al giorno venivano posteggiate nel parcheggio delle FS. “E’ vero –commenta il primo cittadino- la soluzione non ha trovato la risposta sperata”. Da qui la difficoltà per l’ASM di assicurare la presenza di un bus per venire incontro alle esigenze dei visitatori. Per la verità, è accaduto che il servizio del Comune e dell’ASM non è stato accettato. I visitatori, hanno sempre preferito lasciare le loro auto (quando all’interno dell’area ospedaliera non trovavano posto o per risparmiare qualche euro) in divieto di sosta fuori dei cancelli ed anche negli spazi riservati al pronto soccorso. Hanno sfidato le norme del codice della strada e corso il rischio di una salata contravvenzione.
Ora, con la cancellazione del servizio, le cose sono, anche se di poco, destinate a peggiorare. Le auto in sosta continueranno a rendere difficoltoso il traffico attorno all’ospedale: si può prevedere che aumenteranno, nelle ore di punta, gli ingorghi. Possibile, anche, che cresceranno le volte in cui, a causa delle auto in sosta, resteranno bloccate le autoambulanze del 118.
Una situazione che, forse, si sarebbe potuta evitare adottando un banale provvedimento: riservare il parcheggio delle FS ai dipendenti dell’ospedale e liberare almeno 100 posti auto nell’area ospedaliera. In questa maniera si sarebbe raggiunto il risultato di garantire un migliore servizio agli utenti. I dipendenti, con orari fissi legati ai turni di servizio, avrebbero dovuto accettare l’uso dei bus navetta. Così non è stato e, di conseguenza, si è arrivati al muro contro muro. Da una parte gli utenti, dall’altra i dipendenti dell’ospedale. Risultato finale? Il caos.
L’ASM ha anche comunicato che, a partire dal 28 settembre: “Le corse “Circolare Taormina centro” e della linea “Madonna della Rocca-Ospedale San Vincenzo” saranno soppresse la domenica e nei giorni festivi. Insomma l’ospedale sarà sempre più distante dal centro urbano di Taormina. Sono questi i servizi sui quali il sindaco chiede informazioni al presidente dell’ASM, Cappello.

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