Taormina. Per Pdl e Udc: ”tanti proclami e pochi fatti”

TAORMINA –  I gruppi consiliari di opposizione, Pdl ed Udc, hanno diramato un comunicato stampa di critica nei confronti dell’attività dell’amministrazione comunale. A quanto pare, insomma, dopo la “pausa” estiva a Palazzo dei Giurati si riprende a fare politica.
Questo il testo del comunicato:
”I consiglieri comunali appartenenti ai gruppi consiliari della Cdl e dell’Udc esprimono profonda preoccupazione nei confronti di un’amministrazione comunale capace solo di fare proclami ed annunci, e sorda invece verso le reali problematiche che investono la città.
Taormina sta vivendo, come altre importanti località turistiche del Paese, una grave crisi economica, con una progressiva diminuzione delle presenze turistiche e quest’amministrazione, invece di concertare con gli imprenditori un piano di rilancio ed un’azione di marketing, regala all’associazione albergatori 4.000 euro.
La crisi economica internazionale, con il conseguente aumento dell’inflazione, sta creando nuove povertà e crescenti disagi nelle famiglie, e l’amministrazione comunale di Taormina invece di potenziare le spese a vantaggio dei soggetti deboli (assistenza economica o sussidi) rastrella tutti i fondi destinati al sociale per programmare una gita-vacanza, di sapore elettorale per gli anziani autosufficienti, mentre quelli non autosufficienti, che avrebbero bisogno di essere ospitati in strutture adeguate, vengono penalizzati dalla mancata  riapertura della Casa di Riposo, la cui responsabilità ricade sul precedente Commissario ed in parte sulla nuova amministrazione incapace di dare corso alla gara d’appalto già espletata.
Il comune non riesce a pagare i suoi creditori e ad incassare i tributi e l’amministrazione affronta il problema nominando due esperti (evidentemente non si fida dei propri funzionari) ed affidando il settore al dottor Alligo attuale (?) segretario comunale assolutamente non competente nel settore della finanza pubblica, con l’assessore al ramo (sempre lo stesso dal 2002!) che sui giornali lancia proclami ed annuncia cambi di rotta.
La cultura, per unanime convincimento, rappresenta il miglior veicolo per il rilancio turistico e questa amministrazione non ha ancora affrontato il nodo della trasformazione di Taormina Arte, ma soprattutto non ha ancora nominato il Cda della “Fondazione Mazzullo”, bloccando, di fatto, la programmazione degli eventi culturali, limitandosi invece a gratificare uno dei principali sostenitori della campagna elettorale di Passalacqua e soci con incarico di dubbia legittimità per la pulizia e la custodia del Palazzo Duchi di Santo Stefano.
Taormina affonda e l’amministrazione comunale pensa alle spartizioni (da circa un ventennio non si impiegavano oltre tre mesi per definire gli assetti del sottogoverno) facendo emergere una evidente litigiosità legata alla rapacità di alcuni.
Taormina attende segnali di cambiamento, ma su questo fronte registriamo tanti proclami e pochi fatti”.

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