Genovese attacca Lombardo: E’ affetto da “cuffarismo”

MESSINA – In un comunicato stampa il leader del Pd siciliano, Francantonio Genovese, attacca il presidente della Regione, Raffaele Lombardo. “L’attenzione della stampa nazionale sulla situazione finanziaria della Regione Siciliana – dichiara Genovese – seppur tardiva, ha il merito di riaccendere i riflettori sui disastri di sette anni di ‘cuffarismo’, ma anche sulla assoluta inadeguatezza del governo Lombardo di fronte all’indifferibile esigenza di invertire la rotta”.
“L’erede di Cuffaro – nei suoi primi cinque mesi di gestione – ha scomodato la memoria di Garibaldi che – a suo dire – ‘ha portato miseria e sottosviluppo’, ha lanciato – solo a parole –  l’attacco ai carrozzoni mangiasoldi, ma non ha ancora fatto nulla di concreto: l’annunciata riforma degli ATO – che hanno bruciato 600 milioni di euro in pochi anni – è stata rinviata sine die, il riordino delle società partecipate non è ancora approdato a determinazioni concrete, l’incredibile deficit sanitario accumulato sta per essere addossato alle fasce sociali ed ai territori più svantaggiati.
Oggi sentire parlare di ‘Bancarotta Sicilia’ o del dissesto finanziario del Comune di Catania – che per ragioni indicibili si ritarda a dichiarare – non è un effetto dell’antimeridionalismo dilagante a certe latitudini, ma la conseguenza di anni di cattiva politica”.
“Ai danni di una gestione pervicacemente clientelare – conclude la nota di Francantonio Genovese – si aggiunge oggi la beffa della chiamata diretta presso gli uffici di gabinetto dei parenti di noti esponenti del centrodestra: una goccia di veleno nel mare delle circa quattromila assunzioni senza concorso che negli ultimi anni hanno ingrossato i ruoli già pletorici dell’amministrazione regionale. Ed è la conferma del fatto che con questo governo per i tanti preparati e competenti giovani siciliani in questa regione non ci sarà futuro”.

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