Tariffe elettriche sociali per famiglie povere

Per le famiglie meno abbienti arrivano finalmente gli sconti sulle tariffe elettriche. L’Autorità per l’energia elettrica e il gas, infatti, ha approvato la delibera con le modalità applicative per l’attivazione, da parte delle società elettriche, del nuovo regime di protezione sociale. Il valore del “bonus” sarà differenziato a seconda della numerosità del nucleo familiare. Il sistema sarà pienamente operativo da gennaio 2009 ma è previsto che il godimento del bonus possa essere anche retroattivo per tutto il 2008, per le richieste effettuate entro il 28 febbraio 2009.
Potranno accedere al bonus sociale, secondo quanto stabilito dal decreto interministeriale 28 dicembre 2007, tutti i nuclei familiari che dispongono di un Isee, il cui valore sia inferiore o uguale a 7.500 euro. L’Isee è l’indicatore di situazione economica equivalente, che permette di misurare la condizione economica delle famiglie, tenendo conto del reddito, del patrimonio mobiliare-immobiliare e delle caratteristiche di numerosità e tipologia, utilizzato già dagli enti locali per graduare l’accesso e tariffe di alcuni servizi. Se si pensa di rientrare negli aventi diritto si dovrà fare richiesta di accesso al bonus recandosi presso il proprio Comune di residenza con l’attestazione del valore Isee.  Il consumatore interessato dovrà anche presentare le indicazioni sulla sua fornitura elettrica (già reperibili su ogni bolletta) e sulla numerosità della famiglia anagrafica. La domanda, dopo i controlli, darà diritto al riconoscimento della compensazione per 12 mensilità (salvo rinnovo). Contestualmente all’introduzione del regime di tutela sociale, l’Autorità ha disposto la revisione della struttura tariffaria applicata alla generalità della clientela domestica. Il nuovo regime sarà in vigore dal 1 gennaio 2009. 

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