Alì Terme. Turismo religioso, il Comune tentenna

<p>ALI’ TERME – I consiglieri di minoranza Maria Basile, Emanuele Briguglio, Teresa Vittiglio, Francesco Gregorio hanno diffuso una nota a firma del loro capogruppo Carmelo Totaro, puntando i riflettori sulla realizzazione di nuove strutture ricettive, prendendo lo spunto da una nuova e importante opportunità che viene offerta dall’Istituto Maria Ausiliatice, i cui vertici intendono aprire all’interno della propria struttura una casa per ferie. Si verrebbe a creare così il tanto sbandierato ”turismo religioso”, visto che Alì Terme vanta una Beata, suor Maddalena Morano. ”La realizzazione della casa per ferie o altra struttura di tipo ricettivo-alberghiero – sostengono i consiglieri d’opposizione –  consentirebbe di creare, in breve tempo, un notevole aumento dei posti letto disponibili nel Comune di Alì Terme; si amplierebbe ulteriormente la fascia di utenza turistica in quanto la struttura che l’Istituto desidera realizzare si rivolgerebbe ad una fascia di utenza diversa da quella tradizionale (ferie estive o cure termali), infatti la struttura si rivolgerebbe al turismo familiare, al turismo religioso, ai pellegrini che vengono a visitare la Beata Maddalena Morano, la cui salma è custodita nella Cappella all’interno della Chiesa dell’Istituto e che è meta, ogni anno, di migliaia di pellegrini e comitive che fruiscono solo dell’assistenza delle Suore che mettono a loro disposizione i servizi dell’Istituto per le esigenze più immediate”.

Quelli della minoranza poi toccano un nervo scoperto quando fanno rilevare che ”gran parte dell’Istituto Maria Ausiliatrice ricade in zona omogenea “H2 – servizi privati”. In tale zona non è chiaro se sia possibile realizzare strutture ricettive. Al fine di avere chiarezza – si legge nella nota –  il legale rappresentante dell’Ente Maria Ausiliatrice ha inviato in data 14 luglio 2008 una richiesta al sig. Sindaco chiedendo che venisse integrato, l’art. 53 delle norme tecniche di attuazione. precisando che in tale zona (H2 – servizi privati) fossero consentite anche attività e destinazioni d’uso di tipo ricettivo-alberghiero e commerciale”. Ma come sottolineano i consiglieri di minoranza ”esta meraviglia il fatto che ad oltre due mesi dalla richiesta ancora non si sia presa alcuna determinazione, non risulta sia stato incaricato l’Ufficio tecnico di redigere la relativa istruttoria, non sia stata convocata la competente commissione consiliare”.

”Ci rendiamo conto che la stagione estiva è appena terminata, che l’Amministrazione attiva ha dovuto affrontare tanti e gravi problemi, ma questo è un argomento di estrema importanza che riguarda lo sviluppo economico e turistico del nostro centro, che si pone totalmente in conformità ai programmi amministrativi ed alle legittime aspettative della popolazione tutta, per cui non è più giustificabile alcun ulteriore ritardo.

”Tutto quanto sopra premesso, considerato che la modifica o l’integrazione delle norme urbanistiche ed edilizie rientrano fra le competenze esclusive del Consiglio Comunale, per cui anche la integrazione dell’art. 53 delle N.T.A. rientra fra le competenze del Consiglio, i sottoscritti Consiglieri Comunali del Gruppo Alì Terme Futura, chiedono, ai sensi dell’art. 24 del Regolamento del Consiglio Comunale, che nella prossima seduta di Consiglio Comunale sia inserita la proposta di deliberazione” riguardante l’argomento esposto.

Adesso sarebbe auspicabile conoscere il pensiero di sindaco e amministrazione comunale.

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