Taormina. Concorso “Una ragazza per il cinema”

TAORMINA – Non solo musica pop e rock, non solo “feste” semi private e serate di gala per congressi. Il Teatro Antico, domenica sera, sarà il palcoscenico per una sfilata di bellezza. Nella cavea si “esibiranno” un centinaio di ragazze provenienti da tutta Italia, ma a fare la parte del leone saranno le siciliane. Sfileranno, anche, in costume da bagno per mettere in risalto le loro forme. In palio c’è il titolo di “ragazza per il cinema”. Dal portale internet della manifestazione si apprende che nel 1990 al concorso partecipò Valeria Marini che conquistò il terzo posto. Che fine hanno fatto le protagoniste delle altre edizioni?
Il Teatro Antico, indicato come tempio della cultura, quindi, domenica sera si trasformerà in pedana sulla quale si muoveranno, in  maniera più o meno professionale, ragazze di bella speranze. Il Teatro Antico, per l’occasione, si potrà paragonare al set di una delle varie trasmissioni tv create per selezionare veline e vallette.
Insomma non si capisce più nulla sulle reali intenzioni della Soprintendenza ai BBCC d Messina e della Regione sulla gestione di uno dei più prestigiosi monumenti italiani.
Forse chi ha firmato l’autorizzazione per la sfilata si è fatto convincere dalle indicazioni fornite dal patron della manifestazione. Tonino Galli, infatti, sostiene che: “Il concorso, giunto alla sua ventesima edizione, ha carattere artistico e persegue lo scopo di ricercare, individuare e valorizzare tra le tantissime concorrenti, volti nuovi per offrire loro vere e proprie opportunità di lavoro nel mondo dello spettacolo e della moda. Il concorso –spiega ancora- prodotto e curato con professionalità e serietà, si avvale della collaborazione di una capillare rete di agenti regionali. Le selezioni tenute ogni anno sulle piazze di tantissime località turistiche italiane ed in un emozionante scenario di luci e di colori, rappresentano una reale opportunità, una vetrina per tutte le ragazze che desiderano entrare a pieno titolo nel variegato mondo dello spettacolo”.
Visto questo precedente, perché, allora, non ospitare nel Teatro Antico, selezioni per cantanti, ballerini, trapezisti, danzatrici del ventre, suonatori di cornamuse e chi più ne ha più ne metta? Perché negare loro un palcoscenico come il Teatro Antico di Taormina? Se poi qualcuno (TaorminArte, per esempio) vorrà anche proporre grandi opere liriche, i concerti di Lorin Mazel dedicati a Beethoven, classici mondiali della prosa, forse, a Palermo e Messina qualcuno ci farà un pensierino.

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