Furci. Stadio nel degrado, in campo i volontari

Carmelo Caspanello

FURCI SICULO. Il cancello d’ingresso al campo comunale Luigi Papandrea è sbarrato con un lucchetto. Ma basta percorrere pochi metri e si aggira l’ostacolo, attraverso l’uscita di sicurezza, sulla quale pende un filo della corrente elettrica. Da lì si accede al rettangolo di gioco e agli spogliatoi. La tribuna è off-limits. Il quadro che balza agli occhi è desolante: delle porte, prive di rete, restano solo i pali. Gli appoggi sono stati divelti. Erbacce secche fanno da cornice al campo di gioco e alle panchine. Gli spogliatoi sono impraticabili e decisamente precari sotto il profilo igienico. Le condizioni dell’impianto furcese sono state esaminate sabato scorso nel corso di un sopralluogo, al quale hanno preso parte amministratori comunali, con in testa il sindaco, Bruno Parisi, il delegato provinciale della Lega nazionale dilettanti, Carmelo Alfieri, il tecnico federale Mario Tamà ed alcuni ex calciatori furcesi, che hanno fatto parte della gloriosa “Acr Indipendente”, la squadra che negli anni Ottanta ha militato nel campionato di Promozione: Carmelo Fasolo, Paolo Muscolino, Sandro Fleres, Antonello Casale e Salvatore Maccarrone. La visita alla struttura è durata due ore. Lega e Figc sono ben felici di accogliere la nuova Indipendente e il ritorno del calcio furcese a livello federale, ma ci sono due nodi da sciogliere: l’iscrizione della società entro il 20 settembre e, soprattutto, l’agibilità del campo di calcio. “Il Comune – sottolinea il sindaco Parisi – si trova in una situazione economica delicata e pertanto non può contare sui fondi necessari per gli opportuni interventi. Ma non disperiamo. Anzi, confidiamo sui volontari, che sono disposti a sistemare il rettangolo di gioco e gli spogliatoi, che necessitano del rifacimento dell’impianto idraulico e dei servizi igienici. Per ciò che concerne l’illuminazione, invece, l’abbiamo disattivata, non essendo a norma”. L’appuntamento con i volontari è stato fissato per domani, venerdì, alle 16. 30. L’obiettivo degli amministratori comunali è quello di “riportare a Furci il calcio ripartendo dalla terza categoria ed attraverso un campionato giovanile, creando le condizioni per offrire ai ragazzi un punto di riferimento sano”. Sindaco ed assessori si dicono fiduciosi, certi che riusciranno a garantire una struttura agibile per la terza categoria nel volgere di poche settimane. Dovranno essere adesso persone esterne alla politica a rimboccarsi le maniche per costituire la società di calcio. La base è rappresentata dagli ex calciatori che hanno scritto una indelebile pagina di storia di sport locale.

 

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