Taormina-Venezia, ecco l’intesa sul casinò

TAORMINA – A capodanno, la notte del 31 dicembre del 2008, potrebbe scattare ufficialmente la collaborazione tra il casinò di Venezia ed il Comune di Taormina. E’ questa la sensazione che si può ricavare da un’informale intervista a caldo con il sindaco, Mauro Passalacqua che, chiaramente, ha espresso solo pareri personali basati sulle offerte fatte dai dirigenti della casa da gioco lagunare. “Non c’è nulla di definito, ma –spiega il primo cittadino- quanto ci è stato prospettato va molto oltre le cose che nei giorni scorsi si sono dette e scritte sui giornali. L’offerta non riguarda solo l’installazione a Taormina di una serie di slot machine con il marchio casinò di Venezia. In ballo c’è, invece, un piano articolato di collaborazione tra casinò di Venezia, nel suo complesso, e la città di Taormina”.
I particolari del progetto saranno illustrati domani, mercoledì 3 settembre, nel corso di una conferenza stampa che Passalacqua terrà a Palazzo dei Giurati. Una volta presentato un primo quadro della situazione, il progetto ben più articolato sarà illustrato alla Giunta Municipale e quindi al Consiglio comunale. “Solo dopo questi passaggi –spiega Passalacqua- sarà presa una decisione. Cercheremo di fare tutto in tempi contenuti in maniera tale da avere una decisione celermente. Non nascondo che mi pare davvero interessante iniziare il nuovo anno, il 2009, con una proposta turistica di grande interesse. A questo punto, in ogni caso, non mi pare più possibile discutere solo pensando ad alcune decine di macchinette da installare in qualche ‘ locale comunale o in un albergo. E’ necessario, invece, mettere sul tappeto l’intera proposta illustratami, per grandi linee, dal presidente del casinò di Venezia, Mauro Pizzicatto, e dal direttore dei giochi, Mario Pagan”.
Secondo i primi cenni forniti dal sindaco, tra Taormina e Venezia potrebbe nascere un vero e proprio patto di collaborazione che vedrebbe nelle slot machin solo un punto di partenza. “Di molto altro e di molto più –commenta il sindaco- abbiamo parlato ieri a Venezia. I particolari, per non rischiare di creare altra confusione, li illustrerò, sinteticamente alla stampa domani e poi agli organi istituzionali della città. Mi aspetto un ampio e sereno dibattito che coinvolga le forze politiche ma anche gli operatori e la società civile”.
Nei giorni scorsi, gli albergatori taorminesi si sono dichiarati contrari all’apertura a Taormina di un mini casinò made in Venezia.
Tenendo conto delle poche dichiarazioni di Passalacqua, pare di capire che Taormina è di fronte ad un bivio: può continuare a lottare per il “suo” casinò o accettare le proposte di Venezia. Da considerare che, sino alla vigilia della sua partenza per la città della laguna, il primo cittadino ha tenuto a ribadire che: ”Un’eventuale collaborazione con il casinò veneziano, non cancella, assolutamente 50 anni di battaglie. Taormina continuerà a chiedere un casinò tutto suo”.
Dichiarazioni che saranno confermate dopo il vertice veneziano? Quasi sicuramente  si, anche se appare possibile che Taormina possa iniziare, sin da ora, a guardare al problema con altro occhio ed anche senza troppa premura. Se l’affare andrà in porto, e nei termini accennati da Passalacqua, c’è da credere che Taormina possa avere, a breve scadenza, un nuovo consistente canale di finanziamento ed una serie di vantaggi di carattere culturale e di intrattenimento. Come non pensare, per esempio, ad una serie di scambi tra la Mostra cinematografica di Venezia ed il TaorminaFilmFest?  Ma questa è l’ipotesi più immediata, quasi banale. Le due città, invece, potrebbero decidere di dare vita a progetti comuni, interscambiabili.
Si tratta, al momento, solo di ipotesi. Cosa ci sta alla base della proposta del Casinò di Venezia (un’industria capace di assicurare al comune della Laguna, oltre 100 milioni di aero l’anno) ed una serie di iniziative capaci di incentivare l’immagine di Venezia nel mondo. Taormina avrà, eventualmente, la possibilità di inserirsi in questo meccanismo? Quanti euro potrà incassare? Quali manifestazione potrà avere grazie alla collaborazione con la casa da gioco veneziana?
Tutti interrogativi ai quali, con molta probabilità Passalacqua darà una risposta, nero su bianco, domani nel corso della conferenza stampa che darà il via ad un ampio, articolato, elettrico dibattito politico al quale sarà bene collegare un serio confronto di natura socio-turistico-economico.

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