Alì Terme. E’ scontro tra Comune e Ato4

ALI’ TERME – In una nota indirizzata all’Ato4 l’assessore all’Igiene, architetto Mariarita Muzio, rileva il disservizio della società d’ambito registratosi lo scorso 28 agosto. La Muzio sottolinea che i cassonetti per una intera giornata sono rimasti stracolmi, generando così le giuste lamentele di residenti e turisti. Secondo l’assessore il disservizio relativamente alla raccolta differenziata è stato una costante per l’intera stagione estiva: ‘’Dobbiamo purtroppo sottolineare – incalza la Muzio – anche problemi per quanto riguarda lo pulizia delle strade, il lavaggio dei cassonetti. In sostanza, non sono state rispettate le cadenze previste per i singoli interventi. Tali ritardi sono stati ripetutamente segnalati verbalmente e per iscritto all’Ato4’’. Una situazione che oltre a ‘’creare notevoli disagi – si legge nella nota a firma della Muzio – ha causato in maniera particolare, il 28 scorso, un grave danno di immagine ad Alì Terme anche perché è stata attenzionata da alcuni organi di stampa, tra cui l’emittente locale tele90. Per quanto esposto, nel contestare ancora una volta l’indecoroso disservizio a tutti i livelli, ci riserviamo di adire le vie legali nei confronti di codesta società al fine di tutelare l’immagine della nostra cittadina che, ricordiamo, è a valenza turistico-termale’’. Se è vero che qualcosa non va nel servizio di raccolta c’è però da dire che sono numerosi i cittadini e in questo periodo compresi i vacanzieri che non collaborano nell’agevolare il compito agli addetti ai lavori, compresi gli operatori ecologici. Qualche esempio: vengono depositati sacchetti di raccolta indifferenziata accanto o sotto i contenitori della differenziata, oppure nei giorni non consentiti sul lungomare così come sulla centrale via Crispi fanno bella mostra suppellettili di ogni tipo Dunque, se di responsabilità bisogna parlare queste vanno equamente attribuite ai vari livelli.

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