Taormina. La città assediata dalle auto

TAORMINA – A Palazzo dei Giurati, è scattata l’emergenza. L’intera struttura comunale è in stato d’allerta. Sono questi, infatti, i giorni dei grandi concerti. Anche ieri, per il terzo appuntamento con  le sinfonie di Beethoven, la fila delle auto, in attesa di posteggiare, tra le 19,00 e le 22,00, era lunga un paio di chilometri, dall’ingresso del posteggio Lumbi sino al casello della A18 a Spisone. Per affrontare il flusso auto è stato necessario rimodulare, in tempi brevi e nel migliore dei modi, i servizi. Tutto per accogliere le migliaia di persone attratte dalle proposte, da non perdere, che TaorminArte e Taormina Musica estate hanno inserito nei loro cartelloni. L’emergenza è scattata lo scorso 20 agosto, in occasione del primo concerto della saga, ideata dal direttore artistico di Taoarte Enrico Castiglione, dedicata a Beethoven che si concluderà domani, sabato, con la Nona Sinfonia, la “Corale”, opera del grande genio musicale, diretta da Lorin Maazel. Proseguirà giorno 25 con “Bernstein on Broadway”. Non ci sarà nemmeno un giorno di pausa. L’indomani, il 26 agosto, infatti, scatterà la parte finale del programma degli impresari privati avallato dalla Regione non senza polemiche. Si andrà avanti sino al 13 settembre. Sono giorni, dal 20 agosto a metà settembre, già etichettati con bollino rosso. Per fronteggiare la situazione, il Comando di Polizia Comunale ha predisposto servizi straordinari nei quali sono impegnati tutti (i pochissimi) i vigili in organico. Mobilitate l’ASM che gestisce i parcheggi comunali e MessinAmbiente per quanto riguarda la pulizia delle strade e lo svuotamento, anche di notte, dei cassonetti del centro storico. Per quanto riguarda il Comune, quindi, si sta facendo tutto quanto possibile tenendo conto dei mezzi e degli uomini a disposizione. Si potrebbe fare di più? Certamente si ma ci vorrebbero più mezzi e più uomini. Una mano a Palazzo dei Giurati è stata assicurata da Carabinieri, Polizia di Stato e Capitaneria di Porto. A loro è affidata la vigilanza sui locali pubblici (per le verifiche amministrative), sulle spiagge (per evitare attendamenti), sul mercato degli abusivi. Una mobilitazione che si sta rivelando utile ma che, purtroppo, non serve per ridurre a poco più di zero le code delle auto in cerca di parcheggio e l’attività dei “furbi” che. approfittando della confusione, occupano i posti auto dei residenti contribuendo a determinare caos e rumori. Un discorso a parte meritano i mezzi a due ruote, da 50 sino a 1000 di cilindrata. A loro tutto è consentito, di giorno e di notte. A Taormina possono posteggiare dove vogliono, possono, anche, superare l’unico semaforo esistente (in via Crocifisso) con il rosso. La prova che è così la si può vedere ogni giorno dando uno sguardo alla terrazza del parcheggio Porta Catania dove dovrebbero trovare posto (per disposizione di un’ordinanza sindacale) motorini e super moto. Quella terrazza è, quasi sempre, desolatamente vuota.
Considerazioni, queste ultime, che non riguardano solo la calda estate taorminese. Saranno affrontate nel momento in cui l’amministrazione metterà mano alla revisione del piano della viabilità. Vale a dire, come ha assicurato l’assessore al ramo, Costantino Papale, nell’imminente autunno.
Per adesso c’è da far passare, senza grossi traumi, i giorni dei grandi concerti. Saranno, a partire da oggi, 12 serate particolarmente calde che l’intera struttura comunale dovrà affrontare con determinazione e professionalità. Sono in ballo l’immagine della città e, per una certa parte, il suo futuro turistico.

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