Regione. Al via liquidazione Ente Acquedotti

PALERMO – Via libera alla trasformazione dell’Ente Acquedotti Siciliani (Eas) nell’ambito del riordino del settore idrico. L’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Luigi Gentile, ha, infatti, ottenuto l’approvazione da parte della giunta per il ddl su “Gestione servizio idrico integrato ed liquidazione Eas” che è stato approvato dall’esecutivo di Palazzo d’Orleans.
Il provvedimento detta le modalità del processo di trasformazione dell’Eas, in considerazione del fatto che “benché posto in liquidazione l’1 settembre del 2004, l’ente ha continuato a mantenere le attività progressivamente residuate dal processo di trasformazione”.
Questa attività residuale ha, di fatto, rallentato il processo di liquidazione. La norma, nasce dall’esigenza di accelerare la dinamica di trasformazione e liquidazione dell’Ente, di “ottimizzare la gestione residuale e soprattutto di consentire l’utilizzo delle risorse comunitarie”.
Il disegno di legge dell’assessore Gentile affronta, inoltre, la materia relativa la personale: “allo scopo di accelerare il collocamento del personale Eas sottoutilizzato che tuttora stenta a trovare una definitiva e idonea assegnazione, gravando significativamente sulle casse dell’ente, è stato previsto il passaggio dello stesso in un apposito ruolo transitorio ad esaurimento istituito presso la Presidenza della Regione, facendo salvi i diritti acquisiti ed il mantenimento della posizione giuridica, economica e previdenziale posseduta”.
“È un disegno di legge che tende a riorganizzare la gestione del servizio idrico – spiega l’assessore ai lavori pubblici Luigi Gentile – ma non secondariamente è un atto di governo che salvaguarda l’occupazione e le professionalità del personale, inserendolo in un percorso di riqualificazione che mantiene lo status fin qui posseduto dai lavoratori”.

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