Taormina. Forum Italia-Africa con Aznar e Rubbia

TAORMINA – Si terrà a Taormina il 2 e il 3 ottobre prossimo il Forum ‘Lo sviluppo dell’Africa: un’opportunità per l’Europa, l’Italia e la Sicilia’ promosso dalla Fondazione Banco di Sicilia e realizzato da The European House – Ambrosetti al fine di esplorare le possibili relazioni strategiche ed economiche tra Africa e Europa, favorire l’attivazione di iniziative concrete di business a mutuo beneficio dei due Continenti e disegnare il ruolo che l’Italia e la Sicilia (anche in virtù della vicinanza geografica) possono svolgere nel facilitare queste relazioni.
Numerose le personalità che, fra le altre, hanno già confermato al loro presenza: dall’ex Primo Ministro spagnolo José Maria Aznar al Premio Nobel per la Fisica Carlo Rubbia, dal Senior Vice-President di AREVA ed ex Ministro degli Affari Esteri spagnolo Ana Palacio a Kathleen Kennedy membro del Consiglio di Amministrazione della JFK Foundation nonché ex Vice-Governatore del Marylened, dal Governatore della Sicilia Raffaele Lombardo al Governatore della Banca dello Zambia Caleb Fundanga e al matematico e pioniere del Supercomputer Philp Emeagwali.
Al Forum – giunto alla sua seconda edizione, dopo la prima che si è svolta l’anno scorso a Palermo – è prevista anche la partecipazione di Capi di Stato e Ministri africani, rappresentanti delle Istituzioni e dei Governi dell’Europa e imprenditori e top opinion leader dei due Continenti.
L’Africa è un continente incompreso ma dalle grandi potenzialità economiche. Su questo caposaldo si chiudeva a Palermo nel maggio 2007 la prima edizione del Forum durante la quale fu presentata una corposa ricerca mirata a ‘capire l’Africa’, ovvero a presentare un quadro e un’interpretazione della composita realtà del continente per individuare le aree idonee a ospitare eventuali stabilimenti di imprese europee e per fornire le indicazioni necessarie per progettare le azioni economiche e diplomatiche necessarie per rafforzare la stabilità dei singoli Paesi africani.
Seppur di non facile lettura politico-istituzionale i Paesi africani sono infatti in continua evoluzione e molti di essi stanno affrontando oggi una fase di significativo sviluppo, anche se permangono incognite e incertezze. Ciononostante l’Africa è nella mappa mentale della business e political community europea un Continente spesso dimenticato. In questa logica la quasi immobilità dell’Europa è resa ancora più grave dalle attività già avviate e condotte da altri Paesi extra-europei (come Cina, India e Stati Uniti).
Sulla base di queste considerazioni la Fondazione Banco di Sicilia ha incaricato The European House-Ambrosetti di proseguire nell’importante lavoro di ricerca già avviato lo scorso anno. Il lavoro è supportato da un Comitato Scientifico composto da personalità di profilo internazionale tra cui Maurizio Beretta (Direttore Generale, Confindustria), Raimon Martínez Fraile (Vice Presidente, AC Hotels, già Segretario Generale del Ministero del Turismo del Governo Spagnolo), Giampiero Massolo (Segretario Generale della Farnesina), Giovanni Puglisi (Presidente Fondazione Banco di Sicilia), Andrea Riccardi (Fondatore Comunità di Sant’Egidio).

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