TaoArte. Un successo il concerto di Lorin Maazel

TAORMINA – Per ascoltare le immortali note di Ludwing van Beethoven al Teatro Antico di Taormina sono arrivate – da ogni angolo della Sicilia ma anche da altre parti d’Italia e dall’estero – alcune migliaia di appassionati. Sono venuti convinti di vivere un evento. Così è stato grazie al genio del compositore, alla maestria del direttore d’orchestra, Lorin Maazel, ed alla qualità dell’orchestra Arturo Toscanini ma anche alla magia del sito, il mitico Teatro Antico. Hanno ascoltato le sinfonie n. 1 e n. 3 “Eroica” ed hanno applaudito a lungo quanti hanno reso possibile un’iniziativa del genere, vale a dire TaorminArte, il suo direttore artistico, Enrico Castiglione, il grande Maazel. Un evento che non si è concluso ieri. Proseguirà sino a sabato 23 agosto.  Maazel, oggi, dirigerà, sempre di Beethoven,  le sinfonie n. 2 e 5. Domani sarà la volta delle n. 4 e 6; venerdì della n. 8 e 7, Sabato, infine, il Teatro Antico vedrà Maazel  impegnato nell’ultimo appuntamento del ciclo dedicato a Beethoven: dirigerà la sinfonia n. 9 la “Corale”.
Stando alle prenotazioni ed ai biglietti venduti, saranno ancora 4 giorni di tutto esaurito. “Questo vuol dire –dichiara il sindaco, Mauro Passalacqua- che le proposte importanti hanno riscontro. Vuol dire che Taormina ed il suo Teatro hanno la capacità di attrarre il grande pubblico, quello di qualità, confermando che questa è sede idonea per un certo tipo d’iniziative”. Nel corso della conferenza stampa di presentazione del “ciclo Maazel” fortemente voluto dal direttore Enrico Castiglione, il primo cittadino ha preso le distanze con il programma che scatterà, ad opera d’impresari privati, il 26 agosto. “Si tratta –ha detto- di spettacoli con i quali TaorminArte non c’entra nulla. Che sia chiaro questo concetto. Taormina non c’entra nulla con i disservizi che potranno essere causati”. Secondo Passalcqua: “TaorminArte, pensa a spettacoli di altro tipo. Guarda, così come ha dichiarato Castiglione, ad una “Aida” spettacolare, quella che sarà messa in scena al Teatro Antico nella prossima stagione e che sarà diretta da Zubin  Mehta. Pensa a realizzare “Tosca” l’opera di Puccini che per due serate ha determinato il tutto esaurito”.
L’amministrazione comunale di Taormina, quindi, si tira fuori da certe iniziative avallate dalla Regione Siciliana perché vuole restare la sede di eventi e fare del festival di Taormina il primo tra quelli europei. “Ha tutte le carte necessarie: tradizione, un’organizzazione valida e, un Teatro che –dice Passalacqua- è uno dei più apprezzati del mondo. Lo hanno riconosciuto gli inviati delle più importanti testate nazionali presenti ieri in Teatro, i dirigenti di mondovisione che i concerti di Maazel a Taormina proporranno ad un gran numero di emettenti di tutto il mondo”.   

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