S. Teresa. Rissa nizzardi e catanesi, 8 arresti

S. TERESA RIVA – Si è concluso bruscamente il weekend di due famiglie che avevano scelto di trascorrere il fine settimana a S. Teresa di Riva. Questa notte, infatti, i carabinieri della Compagnia di Taormina sono intervenuti in un locale antistante la spiaggia per sedare gli animi nel bel mezzo di una violenta rissa, scattata per futili motivi tra due gruppi di persone, uno della provincia di Catania e l’altro di Nizza di Sicilia (Messina). L’intervento dei militari dell’Arma di Taormina che hanno agito sotto le direttive del capitano Albanese, è scattato a seguito di una segnalazione telefonica pervenuta al 112, con la quale un anonimo segnalava una lite sul lungomare di Santa Teresa di Riva. Immediatamente l’operatore della Centrale operativa dei carabinieri ha fatto convergere sul posto alcune pattuglie tra cui i militari della stazione di Santa Teresa di Riva che in quel momento stavano transitando sul lungomare per un normale controllo del territorio. All’arrivo dei carabinieri però la maggior parte dei contendenti si è data alla fuga, lasciando sul campo otto persone che, incuranti dell’arrivo dei militari, hanno continuato a colpirsi con calci e pugni. Dopo averli separati ed avere richiesto l’intervento dei medici del 118 per i feriti più gravi, i carabinieri hanno dichiarato gli otto (tre dei quali sono minori) in stato di arresto: per tutti l’accusa è di rissa aggravata. Dalla ricostruzione eseguita dai militari dell’Arma, grazie anche al contributo di alcune dichiarazioni di testimoni, pare verosimile che l’episodio si sia scatenato a seguito di alcuni apprezzamenti un po’ ”pesanti” rivolti dai catanesi nei confronti di una ragazza che faceva parte del gruppo nizzardo. Dalle parole poi si è passati ai fatti con tanto di lancio di sedie, tavolini nonché oggetti di arredamento di proprietà dell’esercizio pubblico. Per tutti i soggetti identificati, dopo le cure dei medici intervenuti, che hanno diagnosticato lesioni ed escoriazioni varie agli arti (con prognosi dai 10 ai 20 giorni), sono scattate le manette. Sono i coniugi catanesi Antonino Caltabiano e Romana Meli, 53enni, assieme al figlio 18enne Francesco Carmelo Caltabiano, Francesco Scuderi, 34 anni, anch’egli di Catania, Marco Belfiore, 18 anni e tre diciassettenni  B.D., F.A. e T.M., abitanti a Nizza di Sicilia. Dopo la convalida degli arresti, i protagonisti delle rissa sono stati scarcerati poichè i loro legali hanno chiesto i termini a difesa. Se ne riparlerà ad ottobre quando è stata fissata la nuova udienza.

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