Furci Siculo. Lotta alla pubblicità selvaggia

FURCI – E’ guerra dichiarata alla pubblicità selvaggia a Furci Siculo. Il sindaco Bruno Parisi ha firmato un’ordinanza, la n. 47 del 12 agosto, che dispone il divieto di distribuzione di volantini, depliant, manifesti o altro materiale pubblicitario su tutto il territorio comunale. Il provvedimento nasce dalla constatazione che alcune aziende pubblicizzano i loro prodotti commerciali attraverso il sistema del volantinaggio e con manifesti collocati sui pali dell’illuminazione e sui pali della segnaletica stradale. “Tali forme di pubblicità – è scritto nell’ordinanza – creano un’eccessiva presenza di volantini manifesti su tutte le strade del territorio comunale con conseguenze pregiudizievoli per il decoro urbano e per l’igiene pubblica. La diffusione della pubblicità tramite volantini e depliant nelle vie, nelle piazze, nei portoni, sui parabrezza delle autovetture in sosta ed in tutti gli altri luoghi pubblici del Comune, causa una enorme quantità di rifiuti di difficile raccolta e, quindi, un evidente degrado dell’igiene e del decoro dell’intero territorio. In base a queste considerazioni a tutte le aziende è vietato di effettuare pubblicità mediante volantinaggio o affissione di manifesti sui pali dell’illuminazione pubblica e della segnaletica stradale in tutto il territorio comunale e su qualsiasi altro supporto murale o strutturale non regolarmente autorizzato;
Altresì – si legge ancora nell’ordinanza – è fatto divieto di distribuire volantini, depliants, manifesti, opuscoli pubblicitari o altro materiale pubblicitario sotto le porte di accesso, sugli usci e negli androni delle abitazioni private, sul parabrezza o lunotto delle autovetture e, comunque, su tutti gli altri tipi di veicoli;
La distribuzione del materiale pubblicitario potrà avvenire esclusivamente nelle cassette postali o con consegna direttamente a mano nelle abitazioni private, considerato che la stessa non necessità di autorizzazione comunale;
Gli eventuali trasgressori (sia le aziende intestatarie della pubblicità sia il personale addetto alla distribuzione) saranno soggetti, salvo che il fatto sia previsto dalla legge come reato o costituisca più grave illecito amministrativo, al pagamento di sanzioni pecuniarie da 25 a 155 euro.
L’ordinanza è stata trasmessa al Comando della Stazione Carabinieri di Santa Teresa di Riva e al Comando di Polizia municipale per la vigilanza e il rispetto delle nuove norme.

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