Pesca, firmato decreto per il fermo definitivo

ROMA – “Con il provvedimento sul fermo definitivo completiamo il percorso organico degli interventi strutturali per fronteggiare l’emergenza gasolio. Nei nostri intendimenti le due misure, del fermo temporaneo e dell’arresto definitivo, si caratterizzano per il carattere di alternatività. Con questi provvedimenti vogliamo garantire il futuro della pesca, un settore fortemente radicato sul territorio e presidio delle nostre coste.” E’ quanto ha dichiarato il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca  Zaia,  annunciando la firma del decreto sul fermo definitivo della pesca. Nel provvedimento vengono stabilite le modalità attraverso le quali è possibile accedere al premio di arresto definitivo dell’attività di pesca mediante demolizione. Il premio è destinato ai proprietari dei pescherecci italiani autorizzati all’esercizio della pesca marittima. Quattro i requisiti di ammissibilità delle navi:  le imbarcazioni devono avere almeno 10 anni di età, devono essere iscritte nel registro comunitario – nonché in uno dei Compartimenti marittimi ricadenti in una delle GSA (Geographical Sub Areas) previste dal Programma operativo – , devono avere effettuato almeno 75 giorni di pesca in ciascuno dei due periodi di 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda e infine devono essere in possesso del titolo abilitativo all’esercizio dell’attività della pesca in corso di validità. La selezione delle richieste terrà conto del livello di vetustà dell’imbarcazione e della stazza. “La nostra flotta da pesca – spiega il Ministro Zaia –  è una delle più consistenti a livello comunitario e necessita di una ristrutturazione che ne renda adeguata la consistenza alle risorse effettivamente disponibili. La sostenibilità dell’attività di pesca in un corretto rapporto flotta-risorse garantisce infatti la piena fruibilità dell’economia ittica”.Ciascun piano di disarmo prevede la riduzione della capacità  di pesca in funzione degli obiettivi di tutela e di ricostruzione degli stock ittici di riferimento, così come definiti dal Programma operativo. Le domande di ammissione al premio vanno presentate all’Ufficio Marittimo di iscrizione della nave entro 60 giorni dal giorno successivo alla pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale.

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