Scaletta. Scoperta piantagione di marijuana

SCALETTA ZANCLEA – I carabinieri del Comando Compagnia di Messina Sud, coadiuvati dal personale del nucleo cinofili di Nicolosi (Ct), durante un servizio perlustrativo finalizzato alla ricerca di piantagioni di canapa indiana nel territorio di Scaletta Zanclea ed Itala, lungo il greto di un torrente, hanno scoperto, abilmente occultate dalla fitta vegetazione, circa 700 piante di marijuana  di varie dimensioni; in particolare il terreno, di proprietà demaniale era innaffiato mediante un tubo di plastica lungo circa 50 metri dal quale fuoriusciva acqua con getto continuo. Data l’impervietà e il difficile accesso alla zona, che presuppone un’ottima conoscenza del territorio, le indagini dei Carabinieri di Messina Sud sono indirizzate principalmente nei confronti della malavita locale.
Nel corso dello stesso servizio durante il controllo di alcuni casolari, è stata ritrovata, all’interno di un rudere, una poiana (della specie Buteo-Buteo) legata ad una catena e in stato di semi-incoscienza, fortemente debilitata e disidratata. Il volatile è stato soccorso ed affidato alle cure della dott.ssa Anna Giordano, volontaria del centro recupero fauna selvatica dell’associazione “Mediterranea per la Natura”. L’affittuario del casolare è stato identificato e denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria.
Questa attività di soccorso degli animali ben si coniuga con i servizi perlustrativi, in atto durante il periodo estivo, finalizzati a prevenire e reprimere i reati in tema di abbandono di animali domestici. Nella serata di ieri, i militari della Compagnia di Messina Sud, durante un giro perlustrativo, hanno recuperato all’interno di un cassonetto per la raccolta dei rifiuti, racchiuso dentro due buste di plastica nera sigillate, un cucciolo di razza meticcia che sofferente cercava di aprirsi un varco per poter respirare. Il cane è stato portato presso la Stazione dei Carabinieri di Giampilieri dove i militari gli hanno prestato le prime cure rifocillandolo ed accudendolo. Il cucciolo si chiama “Pupi”, così come lo ha battezzato, una bambina di un anno figlia di uno dei militari dell’arma. Il cucciolo, in poco tempo, è diventato la mascotte della stazione ed attualmente è alla ricerca di un padrone.

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