Una legge per salvare il turismo siciliano

TAORMINA – Sarà domani, mercoledì 6 agosto, una delle giornate più “calde” dell’iter amministrativo e politico avviato dall’assessore regionale al turismo Titti Bufardeci, per arrivare in tempi brevi all’approvazione di una nuova legge per il turismo siciliano. Nella sede di Federalberghi-Uras s’incontreranno le associazioni di categoria per definire una piattaforma comune da presentare all’assessore. Alla riunione, con Federalberghi-Uras parteciperanno Federturismo, Assoturismo, Fibe, Fiavet e Faita. “Saranno presenti –dice il presidente degli albergatori siciliani, l’imprenditore taorminese, Sebastiano De Luca- anche i sindacati di categoria di Cgil, Cisl ed Uil che hanno già firmato, insieme a noi, un documento d’intenti che è stato già acquisito dall’assessorato”.
De Luca, intanto rilancia un accorato appello: “Chiediamo con forza una legge per il turismo siciliano. Non si può più attendere. Mantenere il vuoto legislativo potrebbe voler dire perdere la partita e rassegnarci a giocare un ruolo di secondo piano nello scacchiere internazionale del turismo, specie quello del Mediterraneo”
Domani sarà sottoscritto un documento con il quale le categorie ed i sindacati indicheranno, in  maniera esplicita, le loro richieste e le loro proposte per regolamentare in maniera moderna ed attuale il turismo in Sicilia.
“Una cosa è certa –ricorda De Luca- il turismo siciliano è al capolinea. Per ripartire con il piede giusto e riuscire ad aggredire la crisi che lo interessa da qualche anno, c’è bisogno di una legge condivisa. Il settore –come ho detto recentemente- è in braghe di tela. Senza regole non si va da nessuna parte. Senza una legge, rischiamo di non far fruttare l’immenso patrimonio storico, culturale, ambientalistico, archeologico che  è alla base delle nostre proposte e che deve restare la carta vincente della nostra offerta”.
Da considerare che già ad ottobre, in Europa e nel mondo, inizierà la stagione delle fiere turistiche che rappresentano le occasioni migliori per mettere in mostra i tesori della Sicilia. Sarebbe bene che alle prossime uscite in campo internazionale, la Sicilia potesse presentarsi in maniera più convincente e con un piano regionale attuale.
Come recentemente comunicato, gli appuntamenti più importanti del prossimo semestre sono: Rimini TTG (24-25 ottobre); Londra WTM (10-13 novembre) e Paestum Borsa del Mediterraneo del Turismo Archeologico (13-16 novembre). Sono le quattro manifestazioni fieristiche e borsistiche a cui l’assessorato regionale al Turismo prenderà parte, con propri spazi espositivi, per favorire la promozione dell’immagine turistica della Sicilia. Negli stand potranno trovare ospitalità esclusivamente gli operatori del settore turistico che ne faranno richiesta a (tsammarco@regione.sicilia.it o marketing.turismo@regione.sicilia.it) entro e non oltre il 31 agosto 2008. L’assessorato chiarisce che la richiesta di partecipazione non prevede assegnazione di spazi in uso esclusivo da personalizzare.

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