Taormina. ”No ai militari sulle nostre strade”

 TAORMINA- Taormina non vuole i militari impegnati a pattugliare le sue strade. A dirlo è stato il Consiglio comunale che, con i soli voti della maggioranza, ha approvato un ordine del giorno con il quale respinge: “L’ipotesi d’impegno di militari nell’ambito della città”. Il documento è stato già trasmesso agli organi del Governo nazionale ed alle autorità territoriali competenti. Al momento del voto, la minoranza, legata alle posizioni dell’onorevole Carmelo Briguglio, ha abbandonato l’aula. Com’è noto, è stato proprio il parlamentare del Pdl a chiedere, in campagna elettorale, l’intervento del soldati a Taormina in servizio di vigilanza e sicurezza. I consiglieri di minoranza, quindi, hanno voluto rafforzare le posizioni di Briguglio e, soprattutto, non appoggiare (così come dice l’odg) quella del sindaco, Mauro Passalacqua,  che, come ha dichiarato, “per salvaguardare e tutelare l’immagine di Taormina” ha detto no ai militari.
Secondo i consiglieri di maggioranza: “L’insistente richiesta d’impiego dei soldati nell’ambito del territorio taorminese, appare quantomeno istintiva e carente di motivazioni, e tendenzialmente in grado di suscitare improprie ed allarmanti ipotesi di “rischio sicurezza”. Ipotesi che i consiglieri giudicano inopportune perché riprese da organi d’informazione internazionali in piena stagione turistica.
Il Consiglio comunale non vuole i militari ma chiede: “Un reale e fattivo contributo al mantenimento di ottimali standard di sicurezza senza soluzione di continuità temporale”. Come per dire potenziamento degli organici delle forze di polizia senza trasmettere la sensazione che un deficit di sicurezza renda pericolo frequentare Taormina. Un concetto che, nell’odg, è rafforzato in questa maniera: “La posizione del sindaco di Taormina è in linea con il primo cittadino di Roma. Anche per questo –dicono i consiglieri di maggioranza- occorre sottolineare fortemente la necessità di non pregiudicare l’immagine nazionale ed internazionale di Taormina trasmettendo la sensazione che l’utilizzo dell’esercito è condizione necessaria per il mantenimento di ottimali standard di sicurezza per i residenti e gli ospiti”.
Non si è fatta attendere la replica di Briguglio secondo il quale: “Solo chi delinque dovrebbe avere paura della presenza dei militari che sono il simbolo dell’Italia ed ovunque sono stati utilizzati i cittadini li hanno apprezzati”.
Di contro la maggioranza consiliare di Taormina, fa riferimento all’articolo 11 della Costituzione sostenendo che: “L’impiego dei militari è dovuto in particolari circostanze e calamità. Apprezzato ed utile, pertanto, il loro impiego, a carte condizioni, dentro e fuori i confini nazionali”.

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