Passalacqua: “Niente Esercito a Taormina”

TAORMINA  – “I militari non verranno a Taormina”. La dichiarazione, secca e decisa, è del sindaco della città turistica, Mauro Passalacqua. Secondo il primo cittadino, che ha parlato in maniera informale, senza il crisma della ufficialità ma in maniera convinta: “La notizia è certa. La nostra presa di posizione ha prodotto –ha dichiarato- gli effetti desiderati. Taormina non vedrà il suo centro, il cuore della vita turistica, pattugliato dai soldati. Siamo riusciti a far valere le nostre posizioni: questa città non può apparire in stato di presidio. Non ne esistono le condizioni e non sarebbe stato produttivo per il nostro apparato turistico veder circolare militari per il Corso”.
Si conclude così una questione che, per certi versi, ha fatto discutere non solo i taorminesi ma anche l’opinione pubblica siciliana, e non, e le forze politiche regionali e nazionali. La situazione di Taormina, per quanto riguarda l’ordine pubblico e la sicurezza, è stata all’attenzione a Palermo e Roma. In prima fila l’onorevole Carmelo Briguglio, candidato a sindaco nelle ultime amministrative, vinte poi da Passalacqua. Era stato proprio il parlamentare del Pdl a chiedere, in campagna elettorale, al ministro della difesa, Ignazio La Russa, di inserire Taormina nel “piano nazionale sicurezza” che prevede, appunto, il coinvolgimento delle forze armate. Una soluzione che in altre parti d’Italia è stata vista come adeguata e necessaria ma che, in alcuni contesti, è stata osteggiata. A dire per primo no ai militari è stato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, dello stesso partito di La Russa. Nella capitale hanno rifiutato i soldati proprio perché gli amministratori hanno giudicato non opportuno schierare soldati nelle strade frequentate dai turisti. Insomma, la città più importante d’Italia dal punto di vista turistico si è tirata fuori dal programma anche se, chiaramente, nell’Urbe non mancano i problemi di sicurezza. Ha prevalso la questione turistica. “A Taormina –ha più volte detto Passalacqua- non esiste nessuna emergenza sicurezza. Le forze dell’ordine ci hanno comunicato che la città, negli ultimi tempi, è stata teatro di pochi e fisiologici episodi di cronaca nera. In queste condizioni, non c’è alcun bisogno di far apparire la capitale del turismo siciliano presidiata, come se la gente non potesse circolare tranquillamente come avviene in tantissime località turistiche d’Italia”.
Secondo Passalacqua, malgrado le posizioni dell’onorevole Briguglio, i soldati non arriveranno. “Semmai –conclude- sarebbe necessario potenziare gli organici dei carabinieri e della Polizia di Stato ai quali compete il controllo del territorio e la vigilanza anche sul piano amministrativo”. Per quanto riguarda i vigili urbani, invece, non si vede la possibilità di rinforzare l’organico del Comando di Polizia Municipale. LO vietano le leggi in vigore e le condizioni delle finanze comunali.

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