Furci. Volontari pro-Comune, accuse al sindaco

FURCI SICULO – Da alcuni giorni un gruppo di furcesi si è offerto spontaneamente e a titolo gratuito per sistemare alcune zone del paese come, ad esempio, la cavea e il verde pubblico. Si sono resi disponibili perché il Comune non dispone di un centesimo per affrontare alcune emergenze. Ma ecco scoppiare il ”caso”, sollevato dai consiglieri di maggioranza i quali ”rimproverano” al sindaco Bruno ParisiI  e alla Giunta una serie di ”abusi” reiterati. Ma andiamo a vedere integralmente la lettera del gruppo di maggioranza che, com’è noto, non è espressione del sindaco Bruno Parisi.
”I sottoscritti consiglieri comunali, essendo venuti a conoscenza a mezzo stampa che il Sindaco, la Giunta ed alcuni consiglieri comunali hanno organizzato tramite appelli pubblici gruppi di volontari per lo
svolgimento di attività lavorative di competenza dell’Ufficio tecnico manutentivo
”DIFFIDANO il Sindaco, gli assessori ed i funzionari comunali competenti per materia per il reiterato sorgere di elementi di comprovata gravità che violano gli interessi del Comune e dei cittadini.
Poiché –  sotengono quelli della maggioranza consiliare –  non è a nostra conoscenza alcun atto deliberativo o di regolamento, né atto di Consiglio o di Giunta che abbia provveduto a normare una qualunque forma di rapporto tra l’Ente ed il personale volontario e che non vi è in atto alcuna forma di copertura assicurativa dello stesso personale volontario (anche se a titolo gratuito) per la tutela dei lavoratori contro gli infortuni e le malattie connesse allo svolgimento dell’attività stessa, nonché per la responsabilità civile verso terzi;
”Considerato che le attività svolte e tuttora in corso del suddetto personale volontario impiegato – si legge ancora nella nota – hanno messo in pericolo la salute dei lavoratori stessi poiché svolte prevalentemente nelle ore notturne ed in quanto riferite a mansioni specialistiche altamente rischiose;
”Viste le normative vigenti sulla tutela dei lavoratori (Nuovo Testo Unico sulla Sicurezza) e per le
attività di volontariato (L.266/91 e s.m.i.) che spiegano in maniera precisa le responsabilità del
primo cittadino riguardo la tutela e la sicurezza dei lavoratori, nel rispetto del proprio ruolo di
garante dell’Ente pubblico e dei cittadini.
”Precisando inoltre che l’amministrazione comunale è tenuta a nominare un responsabile di Servizio per
vigilare sullo svolgimento delle attività, avendo cura di verificare che i volontari rispettino i diritti,
la dignità degli eventuali utenti e/o fruitori delle attività stesse e che queste ultime vengano svolte
con modalità tecnicamente corrette e nel rispetto delle normative specifiche di settore;
”Considerando che l’impegno operativo volontario – rilevano i consiglieri di maggioranza – non va inteso come sostitutivo di prestazioni di lavoro subordinato, ne’ deve essere indispensabile per garantire la normale attività delle istituzioni e dei servizi gestiti a livello territoriale e centrale dall’Amministrazione comunale e nella consapevolezza che l’attività dei volontari è senza dubbio una grande risorsa per il Comune di Furci se considerata nel rispetto delle leggi vigenti e con la massima garanzia nei confronti di coloro che
prestano la loro attività;
Constatata dunque, a seguito di dichiarazioni pubbliche ed azioni documentate, la palese
violazione di legge compiuta dai soggetti sopra menzionati, i sottoscritti Consiglieri Comunali
”INTIMANO – incalzano i consiglieri di maggioranza – l’immediata sospensione di ogni forma di attività che non rispetti le leggi dello Stato e non sia disciplinata da apposito regolamento comunale ed
”INFORMANO tutti i cittadini che, agendo nell’interesse del cittadino e dell’Ente pubblico, l’azione di questo gruppo consiliare di maggioranza è di tutelare gli interessi dell’Ente pubblico e dei cittadini che
sono meritevoli di rispetto e dignità, non salvaguardate a sufficienza dalle evidenti responsabilità
riguardo i fatti documentati.

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