Fiumedinisi, 75enne geloso aggredisce la moglie

FIUMEDINISI – Preda del tarlo della gelosia, un pensionato 75enne, Natale Bonura, non  ha esitato ad aggredire la  moglie,  G. P., 72 anni, colpendola ripetutamente con un bastone e schiaffi. L’episodio si è verificato nell’abitazione della coppia, nel quartiere S. Francesco, a monte del centro abitato, ed è sfociato al culmine di una ennesima e animata discussione e di accuse da parte dell’uomo, Un ‘’chiodo’’ fisso quello di Bonura che, a quanto pare, da tempo non gli fa dormire sonni tranquilli, nonostante la moglie sia anch’essa ultrasettantenne. E l’ossessione del pensionato è sfociata l’altro ieri sera con il pestaggio della donna. Una ‘’scenata’’fatta di urla e di richieste d’aiuto della donna, che ha tentato strenuamente di sfuggire all’ira del marito che aveva ormai perso il controllo delle proprie azioni. Il trambusto e le grida hanno richiamato l’attenzione di qualche vicino che si è premurato ad avvertire i carabinieri, che sono arrivati di lì a poco in casa del pensionato. Dopo aver portato alla ragione Bonura, i militari hanno minuziosamente perquisito l’abitazione dei coniugi, trovando in una cavità del sottotetto una pistola a tamburo calibro 32 dotata di relativo munizionamento. Per l’anziano sono così scattate le manette ed è stato trasferito nella camera di sicurezza della Compagnia con l’accusa di detenzione d’arma da fuoco. Sia l’arma che i proiettili, secondo quanto accertato dai carabinieri, sono in ottimo stato di efficienza. In corso accertamenti per stabilire la provenienza della pistola. Questa mattina il pensionato è comparso nel Tribunale di Messina dove il magistrato ha convalidato l’arresto e accolto i termini a difesa dell’avvocato difensore, fissando il processo per il 30 agosto. A Bonura è stato imposto l’obbligo di dimora a Fiumedinisi. I carabinieri della Compagnia di Messina sud, intanto, continuano a setacciare il territorio con l’impiego massiccio di uomini e mezzi. Il particolare servizio, durante il quale sono stati istituiti diversi posti di blocco, ha permesso ai militari di passare al setaccio alcuni casolari della zona ionica alla ricerca di armi. Sono state identificate numerose persone ed effettuate delle perquisizioni. Attenzione è stata anche prestata al rispetto del codice stradale e a persone conosciute come potenziali consumatori e spacciatori di sostanze stupefacenti. I paesi ricadenti sotto la giurisdizione della Compagnia Messina sud, che in questo periodo sono meta di vacanzieri e visitatori, durante le ore notturne vengono sorvegliati da pattuglie motorizzate per prevenire azioni di microcriminalità.

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