Giardini. Due arrestati per furto di scooter

GIARDINI NAXOS – I carabinieri della compagnia di Taormina hanno arrestato a Giardini Naxos due giovani catanesi colti sul fatto mentre cercavano di rubare uno scooter. L’episodio si è verificato intorno all’una di notte. Una pattuglia radiomobile in servizio di perlustrazione, transitando sulla via Vittorio Emanuele, ha notato due giovani mentre tentavano di rubare un motociclo. A dir poco singolare la modalità d’esecuzione del furto. La gazzella ha infatti notato un furgone Mercedes Benz bianco, normalmente impiegato per il trasporto di frutta, ai margini della strada con le quattro frecce accese e due persone intente a caricare sul furgone uno scooter Suzuki Burgmann. Sentita sopraggiungere la pattuglia, i due giovani si sono dileguati di corsa a piedi e si sono nascosti tra le auto in sosta, ma sono stati rintracciati e catturati dopo qualche minuto. Alla richiesta di spiegazione dei carabinieri i due fermati hanno detto che stavano aiutando un loro amico in difficoltà con lo scooter. In realtà, lo scooter caricato sul camion è risultato con il bloccaruote inserito e il bloccasterzo forzato. Il proprietario, un giardinese abitante in quella stessa strada, avendo visto il mezzo dei carabinieri dei carabinieri con i sistemi di emergenza luminosi inseriti, è sceso in strada e subito ha riconosciuto come proprio lo scooter recuperato dai militari. Il camion, che conteneva materiale per trasporto di frutta, è risultato intestato al genitore di uno dei due giovani arrestati. Di questo tipo di furti, per altro, erano giunte numerose segnalazioni nei giorni scorsi da parte di cittadini alla locale stazione carabinieri. A finire in manette, Salvatore Caltabiano, 20 anni, nato a Taormina, ma residente a Fiumefreddo di Sicilia (CT), e Carmelo Raciti, 25 anni nato a Taormina, ma residente sempre a Fiumefreddo. Il primo di questi è già noto alle forze di polizia. I due sono stati arrestati con l’accusa di tentato furto in concorso. Dopo il direttissimo Caltabiano è stato associato presso la casa circondariale di Messina Gazzi, mentre Raciti è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
Nella giornata di ieri, i carabinieri hanno operato con oltre 20 pattuglie distribuite sul territorio di competenza, sotto il coordinamento della centrale operativa, impegnata a ricevere le richieste sul numero di pronto intervento europeo 112.

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