Giardini. I Cc recuperano 2000 monete antiche

GIARDINI NAXOS – I carabinieri della compagnia di Taormina, in collaborazione con la sezione Carabinieri tutela patrimonio culturale di Siracusa, hanno scoperto un vero e proprio “tesoro numismatico” proveniente dalle spiagge e dai fondali di Giardini Naxos. L’operazione, scattata nella mattina di ieri, ha visto come protagonisti i militari della motovedetta Cc218 e delle stazioni carabinieri di Taormina e Giardini Naxos, che da tempo raccoglievano informazioni e svolgevano accertamenti finalizzati al recupero di reperti archeologici indebitamente sottratti al patrimonio culturale nazionale. Ed è stato proprio nell’ambito di tali indagini che, grazie ad una telefonata anonima al numero di pronto intervento 112 della centrale operativa di Taormina, gli investigatori sono giunti nell’abitazione di un operaio giardinese (S.S., 40 anni), appassionato di numismatica e di oggetti d’antiquariato. Qui i militari dell’arma hanno trovato conferma alle indicazioni fornite: nel corso della perquisizione l’uomo ha consegnato spontaneamente una scatola lignea contenente circa 2.000 tra monete e frammenti bronzei, verosimilmente autentici, risalenti a diverse epoche storiche, dal 300 a.c. fino al XIV sec. Il collezionista “abusivo”, amante di monete e reperti archeologici, si è dichiarato ignaro del potenziale valore dei beni, che peraltro aveva raccolti e in parte già catalogati con certosina perizia. Gli oggetti, che recano effigi, emblemi e scritte di origine greco-romana, bizantina e medievale, sono stati sottoposti a sequestro e depositati presso il museo regionale di Messina, dove saranno sottoposti al vaglio di autenticità di autorevoli studiosi della materia. Qualora confermata, la scoperta sottolineerebbe, ancora una volta, l’immenso patrimonio culturale ed archeologico conservato dalle nostre spiagge e dai nostri fondali. L’operazione in questione si inquadra in un sistema integrato tra arma territoriale, carabinieri per la tutela del patrimonio culturale e soprintendenza di terra e del mare, a protezione della sicurezza e valorizzazione dell’archeologia terrestre e sottomarina. L’attenzione dei reparti territoriali e speciali dei carabinieri per tale delicata materia trova conferma nella recente apertura, a Siracusa, di una nuova sezione per la tutela del patrimonio culturale, che è già al lavoro per recuperare altri tesori nascosti al fianco delle stazioni carabinieri presenti sul territorio. Non si escludono altri importanti risultati già nei prossimi giorni.

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