Taormina. ”Operazione lotta ai rumori”

TAORMINA – E’ scattata, con maggiore rigore rispetto al passato, una nuova “operazione lotta ai rumori”. Dal 15 luglio al 15 settembre, in tutto il territorio urbano, è vietato l’utilizzo di martelli pneumatici, escavatori, impastatrici, cesoie ed altri strumenti che provocano rumori molesti. Lo stabilisce un’ordinanza (n. 110/08) firmata dal sindaco, Mauro Passalacqua. Sono escluse dal provvedimento le frazioni. Per i trasgressori è prevista una sanzione amministrativa da 1.032 a 10.329 euro. Per far rispettare la disposizione sono stati mobilitati il Corpo di Polizia Municipale e le altre forze di polizia presenti sul territorio.
“Stiamo cercando, per adesso, di indicare regole certe a quanti operano nel campo dell’edilizia. Nei giorni scorsi –dice Passalacqua- ci erano pervenute decine di lamentele per i tanti cantieri in funzione nel centro urbano. Non potevamo restare insensibili. Ecco perché abbiamo diramato quest’ordinanza”.
L’amministrazione comunale, comunque, ha allo studio un altro provvedimento per disciplinare al meglio il settore delle emissioni suoni nei locali pubblici. Non sono escluse nuove limitazioni per cercare di assicurare ai turisti ed ai visitatori, ma anche ai residenti, il massimo della quiete possibile. Sotto osservazione sono bar e pub che utilizzano strumenti amplificati. Sotto verifica anche la situazione delle discoteche. Se la nuova giunta comunale, insediatasi solo da poco più di una settimana, lo riterrà necessario ed opportuno, saranno modificate le norme emanate l’estate del 2007 e che sono in vigore ancora oggi.  “Questa –dice il primo cittadino- è una città a prevalente economia turistica. Abbiamo, quindi, il dovere di assicurare ai nostri ospiti il massimo della tranquillità e della qualità della vita”.
A regolamentare il settore locali pubblici è, al momento, l’ordinanza n. 126 dell’agosto dello scorso ano. La norma prescrive che: “L’intrattenimento musicale, con uso di strumenti di riproduzione ed amplificazione elettronica in luoghi aperti al pubblico, è consentito esclusivamente dalle ore 10,00 alle 14,00 e dalle 17,00 alle 02,00”. L’ordinanza fissa anche, in 56 decibel, il livello massimo che i suoni possono raggiungere.

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