Taormina. Deleghe assessoriali, giochi chiusi

TAORMINA- Sarà il “tavolo politico” della maggioranza a dare al sindaco le indicazioni, finali, per la definizione dell’intera struttura amministrativa. Se per gli assessori, dopo la seduta di Consiglio comunale di martedì sera, i giochi si sono chiusi, lo stesso non si può dire per il resto della struttura. Mancano alcuni pezzi del “sottogoverno” a cominciare dalla Commissione edilizia comunale. Restano da definire le indicazioni per il Consorzio per la rete fognante, la Fondazione Mazzullo, il completamento del Cda dell’ASM. Si tratta di pedine strategiche che servono all’amministrazione comunale per indicare presenze e per gestire progetti in settori importanti per la cura di servizi di vitale importanza. L’ASM, infatti, cura servizi come la gestione dei parcheggi comunali, il trasporto su ruota, la funivia Taormina-mare, l’impianto dell’acquedotto comunale. Il Consorzio s’interessa delle condotte per le acque nere e dei due depuratori di Giardini Naxos e Letojanni. Deve, quindi, garantire il funzionamento dei due impianti e, di conseguenza la perfetta balneabilità della costa. In ballo, a proposito del Consorzio intercomunale per la rete fognante, la poltrona di presidente. Dopo Girolamo Quattrocchi, nominato dal sindaco Carmelantonio D’Agostino e rimosso da Passalacqua, si parla adesso di Giuseppe Manuli per il quale Passalacqua pare pronto a firmare la determina di incarico. Ma quest’atto non è il solo che può assicurare a Taormina di continuare ad avere la presidenza di un ente nel quale sono presenti i comuni di Castelmola, Giardini Naxos e Letojanni. Manuli (se sarà lui il prescelto) per diventare presidente dovrà ottenere la fiducia degli altri componenti il Cda. Il sindaco Passalacqua, quindi, dovrà impegnarsi in una delicata operazione politica e di mediazione per vedere confermata la posizione di “leader” di Taormina. E’ cosa nota che Giardini Naxos, da anni, rivendica la presidenza del Consorzio. Come si comporterà questa volta l’amministrazione giardinese? Quali saranno le richieste del neo sindaco di Giardini Naxos, Nello Lo Turco? Interrogativi che, per adesso, non hanno nessuna risposta. La soluzione della trattativa arriverà solo al termine di una vera e propria trattativa che, per adesso, non è stata ancora avviata. Il rappresentante di Taormina in seno al Consorzio (chiunque sarà) rischia di restare solo un componente del Cda.
Per le altre poltrone di sottogoverno, invece, non esistono ancora candidati credibili. “Stiamo valutando la situazione –dice il sindaco- e le soluzioni arriveranno molto presto”. 
Ritornando al Consiglio comunale, c’è da riferire che la seduta di martedì non ha fatto registrare nessun fatto particolare. Le surroghe sono state votate all’unanimità da tutti i consiglieri presenti. Adesso, l’assemblea cittadina è completamente definita. I nuovi consiglieri comunali sono: Agostino Di Pietro (Alleanza Taormina), Antonella Garipoli (Primavera taorminese), Tino Barbara (Giovani&Commercio), Carmelo Valentino (Autonomia taorminese),  Piero Benigni (Cittadini liberi).
Completato l’iter per la composizione del Consiglio, adesso c’è attesa per il “piano di lavoro” che il presidente dell’assemblea sta preparando. Eugenio Raneri lo presenterà, a quanto pare, tra pochi giorni.

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