Taormina, varata la nuova Giunta comunale

TAORMINA – Ora il governo Passalacqua è da considerare pronto a prendere in mano l’amministrazione di Palazzo dei Giurati e, quindi, a gestire il futuro di una Taormina la cui forza d’attrazione è, quantomeno, appannata. Una città se non in crisi sicuramente in difficoltà. Colpa del calo delle presenze turistiche. Un fenomeno che ha le fondamenta non tutte inserite nel tessuto locale. Molte si debbono far riferire a questione di macroeconomia (prezzo del petrolio), alla situazione economica in Italia (i problemi del ceto medio italiano sono note a tutti) che, con diverse caratteristiche, è comune in tutti i Paesi d’Europa. La crisi dell’industria turistica di Taormina, quindi, ha radici lontane, ma non troppo visto che dell’UE l’Italia fa parte. La crisi si basa, comunque, su punti di debolezza che si debbono riferire alla balbettante politica locale degli ultimi anni ed alla gravissime difficoltà economiche in cui versa Palazzo dei Giurati.
Questa, in grande sintesi, la cornice dentro la quale si muove l’economia cittadina.
In questo quadro, da oggi, è chiamata a muoversi la squadra del neo sindaco Mauro Passalacqua che ha ottenuto un mandato basato su un risultato elettorale molto importante: oltre 1000 voti in più rispetto al suo avversario, l’onorevole Carmelo Briguglio. Un successo che amplifica le sue responsabilità verso al città e verso gli elettori. “Sarò il sindaco di tutti” ha detto il giorno della sua elezione. Passalacqua, a proposito del governo della città ha dichiarato: “Siamo una squadra ben affiatata e ben assortita, pronta a mettere mano all’attuazione del programma elettorale”.
Varata la Giunta ed assegnate le deleghe il governo cittadino è ora nel pieno della sua funzionalità. Mauro Passalacqua, quindi, ha tutta l’autorevolezza per affrontare e tentare di risolvere le piccole e grandi questioni che interessano la città, i suoi operatori, gli industriali, i commercianti, i cittadini, gli studenti, le casalinghe, i pensionati. Insomma tutti i taorminesi, con le loro ambizioni, le loro aspirazioni, le loro necessità, i loro interessi.
Eccola, dunque la squadra:
GIUSEPPE CALABRO’ – vice sindaco e assessore alla sanità ed alle politiche del lavoro, decentramento per le frazioni e rapporti con l’Università;
VITTORIO CONTI- Pubblica Istruzione, Cultura, Politiche sociali e della terza età, politiche giovanili, associazionismo, politiche dell’integrazione e della famiglia;
NUNZIO CORVAJA- Urbanistica, Commercio, Agricoltura, Artigianato, Sportello unico per le attività produttive, sviluppo sostenibile, finanziamenti e programmi di sviluppo regionale, sportello informatico dei cittadini, sistema informatico territoriale;
FABIO D’URSO- Politiche finanziarie, bilancio, contenzioso, rapporti con il Consiglio comunale, controllo di gestione, comunicazione;
ITALO MENNELLA- Turismo e formazione turistica, Sport, Spettacoli, verde pubblico, arredo urbano, piano strategico ed innovazione turistica, marketing territoriale, memoria ed archivio storico;
MARCELLO MUSCOLINO- Lavori pubblici, grandi opere, area manutentiva, servizi cimiteriali, demanio, politiche abitative, finanziamenti e programmi dell’UE;
COSTANTINO PAPALE- Viabilità, Ecologia ed Igiene, Polizia Urbana, protezione civile, Servizi informatici, politiche per l’energia, risorse idriche, ciclo dei rifiuti e qualità dell’ambiente, autoparco.
In base alle nomine degli assessori, il Consiglio comunale, adesso risulta così composto:
MAGGIORANZA –Eugenio Raneri (presidente del Consiglio), Sergio Cavallaro (vice presidente), Vittorio Sabato, Agostino Di Pietro, Andrea Carpita, Antonino Lo Monaco, Antonella Garipoli, Jonathan Sferra, Giuseppina Raneri, Carmelo Velentino, Tino Barbara, Piero Benigni.
MINORANZA- Bruno De Vita, Giuseppe Composto, Gaetano Cucinotta, Salvatore Cilona, Lino Ardito, Eligio Giardina, Enzo Scibilia, Antonio D’Aveni.
SOTTOGOVERNO- Presidenza ASM, Rocco Cappello.
Restano da assegnare: Consorzio Rete Fognante, Fondazione Mazzullo, Commissione edilizia.

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