S. Teresa. Fenomeno randagismo, interviene l’Asl

S. TERESA DI RIVA – Nuovo appello dei cittadini del popoloso quartiere Torrevarata agli amministratori comunali, affinché intervengano per risolvere la minaccia quotidiana dei cani randagi. Il sollecito fa seguito ad una petizione popolare, accompagnata da una denuncia, del 28 maggio scorso e ad un recente intervento del dirigente del servizio veterinario presso l’Asl 5, il dott. Filippo Saglimbeni. “Quest’ultimo – ha spiegato l’avvocato Massimo Principato, portavoce dei cittadini di Torrevarata – si è recato sui luoghi ed ha raccolto le testimonianze delle persone che lamentano la minaccia alla serena circolazione per la presenza di cani randagi nel quartiere. Il funzionario del servizio veterinario pubblico – prosegue il legale – dopo aver accertato la presenza di tre cani di razza meticcia, di cui uno di sesso maschile, ha sottolineato la necessita che i cani siano recuperati ed allontanati dalla zona, indicando gli organismi e gli enti competenti per tale incombenza”. L’accertamento effettuato nei giorni scorsi lungo le vie del quartiere che sorge alle spalle della stazione ferroviaria, è stato raccolto in un verbale ispettivo che il veterinario dell’ Ausl 5 ha trasmesso, tramite la Polizia municipale, al sindaco di santa Teresa di Riva, Alberto Morabito, per gli adempimenti previsti dalle leggi vigenti. “Ma anche tale invito ufficiale, a quanto pare – evidenzia l’avvocato Massimo Principato – è rimasto privo di riscontro e così,  le aggressioni dei cani randagi ai cittadini si sono ripetute. La mattina dell’ 1 luglio 2008, per fare un esempio, una giovane donna (S. C. le sue iniziali) uscendo di casa per recarsi al lavoro è stata aggredita dai cani, che l’hanno afferrata dai pantaloni. Solo l’intervento provvidenziale dei vicini ha evitato il peggio. Competente a tutelare la salute e l’incolumità dei cttadini da simili minacce – ha sottolineato il legale che sta seguendo la vicenda – è l’amministrazione comunale, cui la legge impone precisi obblighi. Per questo i cittadini, ormai esausti, hanno indirizzato un nuovo appello e nel caso dovesse protrarsi tale  situazione di disagio sono intenzionati a denunciare il fatto alla magistratura”. I firmatari dell’esposto hanno precisato che la situazione, che si registra in un quartiere che sorge al centro della cittadina jonica, è divenuta insostenibile in quanto “si tratta di animali dall’atteggiamento fortemente aggressivo, che stanno seminando il panico tra i cittadini del luogo”.

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