Furci Siculo, domani la verifica di cassa

A Roccalumera e Furci, i due centri più popolosi del versante jonico compreso tra Scaletta e S. Alessio Siculo, chiamati alle urne nell’ultima tornata elettorale per il rinnovo delle amministrazioni locali, i neo sindaci Gianni Miasi e Bruno Parisi sono al lavoro per completare le rispettive giunte. Le novità non mancano. Il designato assessore roccalumerese Ettore Fleres (uscente) ha rinunciato alla carica. Lo attende l’elezione alla vice presidenza dell’assemblea consiliare, al cui vertice sarà riconfermato Antonio Garufi. Per il resto l’esecutivo sarà composto da Francesco Santisi, Rosario Foscolo, Mauro Sparacino, Rosetta Nicita e Massimo Puglisi. Foscolo tornerà a fare il vicesindaco con delega alla revisione del Piano regolatore generale, Igiene e Sanità. Riconferma ai Lavori pubblici per Santisi, con deleghe alla manutenzione e alla Protezione civile. Turismo, sport e spettacoli andranno a Mauro Sparacino; Pubblica istruzione, cultura e rapporti con i centri di formazione a Rosa Nicita; Piano strategico comunale e attività produttive a Massimo Puglisi. Miasi terrà per se Bilancio, Personale e rapporti con il Consiglio comunale. L’elezione del presidente dell’assemblea è stata fissata per il primo luglio. L’ufficializzazione della giunta, avverrà la settimana successiva. In fase di ultimazione, invece, il lavoro del sindaco di Furci Bruno Parisi. Gli ultimi nodi da sciogliere riguardano il quinto assessore e la delega di vicesindaco. Decisi i ruoli dei quattro assessori designati prima delle elezioni. Sarah Vita sarà la responsabile del settore Sport e spettacoli, Francesco Rigano del contenzioso e Ninuccia Foti dell’area culturale e della scuola. A Francesco Foti il primo cittadino conferirà la delega al cimitero, all’acquedotto e all’ambiente. Ancora indecisa la delega che riguarda i rapporti con il personale che il primo cittadino potrebbe lasciare per se, anche se lo stesso ha lasciato intendere che vuole decentrare al massimo i poteri evitando di detenere deleghe. Annunciata anche la nomina eccellente di un esperto amministrativo ed economico esterno a titolo assolutamente gratuito, quella del ragioniere generale del Comune di Messina, Ferdinando Coglitore, furcese. Manca la conferma, ma il quinto assessorato dovrebbe andare a Francesco Di Bella, il più votato della lista che faceva capo a Parisi. La prima seduta del Consiglio con l’elezione del presidente e del vice (ricordiamo che la maggioranza è stata conquistata dalla squadra avversaria a quella di Parisi) è stata fissata per la sera del 30 giugno. Domani pomeriggio, invece, avrà luogo la verifica si cassa.

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