Arriva l’estate, riviera jonica impreparata

La prima domenica dell’estate targata 2008 ha racchiuso in sé, nei centri della riviera jonica messinese, il meglio e il peggio che il solo mare può offrire. Gli arenili sono stati presi d’assalto da residenti e vacanzieri, perlopiù mordi e fuggi, proprietari di appartamentini sul lungomare provenienti dalla limitrofa provincia di Catania. Anche quest’anno le macchine amministrative dei Comuni stanno partendo in ritardo, innanzitutto per quanto riguarda la pulizia delle spiagge. Nella prima assolata giornata estiva non si sono viste le postazioni di salvataggio con bagnino ed i lidi sono pressoché ovunque ancora in fase di ultimazione. Mancano anche le docce. A Roccalumera i servizi al completo saranno avviati la prima settimana di luglio. A partire dai parcheggi a pagamento sul lungomare che torneranno puntuali, come annunciato dal sindaco Gianni Miasi. Sosta gratuita per i residenti e quanti sono proprietari nella cittadina jonica di un immobile. Ma il principale nodo da sciogliere, a Roccalumera come  a Furci Siculo e Pagliara, riguarda il depuratore consortile. Un impianto inadeguato per il numero di abitanti dei tre centri che nel periodo estivo triplicano facendolo andare in tilt. Le proteste per gli odori che ammorbano l’aria non si contano più. “La soluzione – ad avviso di Miasi – è quella di de localizzare, spostare altrove il depuratore, che sorge alla foce del Pagliara, praticamente in pieno centro abitato”. Ovviamente i tempi sono lunghi. Nei prossimi giorni sarà convocata una conferenza dei servizi che interesserà i tre comuni consorziati per stabilire il da farsi. Si profilano novità a Furci Siculo, invece, per quanto riguarda la sosta a pagamento. Il sindaco Bruno Parisi, insediatosi da pochi giorni, intende andare incontro alla esigenze dei residenti e rimodulare il piano della vecchia amministrazione. Si punterebbe anche a risanare l’area antistante la villa comunale, meta quotidiana di villeggianti e gente dell’intero comprensorio. A S. Teresa di Riva, dove l’amministrazione si è insediata da oltre un anno, il nuovo piano parcheggi entrerà in vigore il primo luglio. Anche in questo Comune i servizi essenziali (scivoli per l’accesso in spiaggia e docce in primis) giungeranno in ritardo rispetto all’avvio della calda stagione, già sancito anche dal calendario. Ritardo cronico che va ad aggiungersi alla carenza delle infrastrutture che sarebbero necessarie per un rilancio dell’economia turistica, a partire dall’assenza di un numero di posti letto minimo per intercettare flussi di vacanzieri anche nel comprensorio che va da Alì Terme a S. Alessio Siculo.

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