Taormina. Teatro Greco parzialmente disponibile

TAORMINA – 2900 e non oltre 4000, i posti autorizzati dalla commissione provinciale per la vigilanza per gli spettacoli. E’ questo il risultato della verifica effettuata venerdì 13 al Teatro Antico. Sino a giovedì, l’autorizzazione riguardava solo i posti a sedere nel parterre, vale a dire quelli ricavati nella zona più bassa della cavea: 800. Dopo i lavori effettuati dai tecnici di Taormina Arte, la capienza è salita a 2900. Vuol dire che gli interventi hanno, solo in parte, convinto la commissione. Adesso il Teatro Antico, comunque, non ha più quelle caratteristiche che lo hanno reso appetibile agli impresari privati che lo hanno scelto come passerella d’eccezione per i più richiesti interpreti di spettacoli nazionalpopolari. Al momento non si sa quale sarà la reazione degli operatori dello spettacolo che hanno già ottenuto (passando sopra le indicazioni e le proteste del comune di Taormina) le autorizzazioni sapendo di poter mettere in vendita 4000 biglietti e più. La tappa taorminese dei loro tour resterà interessante dal punto di vista economico? Questo è un problema tutto da vedere e da seguire.
Oggi, intanto, il Teatro sarà il palcoscenico della prima giornata della settimana del cinema. E’ la volta della consegna dei Nastri d’Argento dei critici cinematografici italiani. Una festa tutta made in Italy. 2900 posti a sedere saranno, forse, sufficienti per soddisfare le richieste. Comunque i Nastri faranno spettacolo sabato prossimo in TV, Rai 1. Il riscontro in chiave promozionale per Taormina, quindi, è assicurato. Per il resto del TaorminaFilmFest i posti autorizzati saranno sufficienti? Lo  saranno anche per gli altri spettacoli di TaorminArte? E’ tutto da vedere visto che quest’anno il cartellone prevede alcuni appuntamenti di grandissimo richiamo, dei veri e propri eventi su scala mondiale.
A PROPOSITO DI TEATRO ANTICO, c’è da dire che si attendono risposte da Roma dopo le promesse fatte dal sindaco della capitale, Gianni Alemanno, che ieri sera, nel corso di una kermesse elettorale a favore di Carmelo Briguglio ha detto: “Porterò un pezzo di David di Donatello a Taormina”. Parlare di David di Donatello a Taormina è come mettere il dito in una piaga che, dopo oltre 40 anni, non si è ancora sanata. Il David, vale a dire l’Oscar Italiano del Cinema,  nato a Roma negli anni ’50, subito dopo aveva avuto il suo lancio in campo internazionale proprio a Taormina dove poteva contare sul Teatro Antico e sul fascino di una città, Taormina, per certi aspetti unica al mondo. Il premio, poi, per questioni esclusivamente economiche, se ne tornò a Roma dove, il suo patron Gian Luigi Rondi ed i suoi collaboratori, hanno saputo trovargli una collocazione di primissimo piano nel mondo del cinema che conta. Parlare di un  suo ritorno a Taormina appare solo un’utopia. Dire, invece, come ha fatto Alemanno, di una collaborazione tra Roma e Taormina, tra Rondi e  TaorminArte, invece, sembra una cosa fattibile. Per adesso si è solo alla fase delle parole. Per sapere se non resteranno solo promesse elettorali bisognerà attendere qualche tempo. L’asse Roma-Taormina con annesso David di Donatello, con molta probabilità, diventerà operativo tra qualche mese. Qualcosa, però, la si potrebbe vedere anche prima, tra qualche settimana. Qualcuno dice che si comincerà con il David con la stipula di un accordo vero e proprio e, quindi, con la definizione di date, scadenze, modalità. I più ottimisti, dopo il discorso di Alemanno, sono convinti che già nel corso di quest’estate, il sindaco di Roma potrebbe tornare a Taormina con il patron Gian Luigi Rondi, per mettere nero su bianco nel corso di un grande spettacolo da organizzare al Teatro Antico per riproporre la “Notte delle stelle”, uno dei grandi eventi anni ’60 che Taormina non ha mai saputo e voluto dimenticare.

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