S. Teresa, sarà completata la fogna a Portosalvo

S. TERESA – Sarà finalmente completato il sistema fognario di via Portosalvo. L’annuncio ufficiale arriva dal presidente del Consiglio, Carmelo Lenzo, che già in sede di campagna elettorale, al fianco del sindaco Alberto Morabito, aveva preso un impegno solenne con i suoi concittadini per eliminare uno sconcio che, oltre a rappresentare un evidente danno di immagine alla cittadina jonica, è causa di seri rischi di natura igienico-sanitaria. In via Portosalvo, infatti, non esiste un sistema di raccolta delle acque nere degno di tal nome; la fogna a partire dalla zona di Cantidati si riversa nel torrente e dopo aver percorso sottoterra la sede stradale sfocia, talvolta, sulla spiaggia. “L’attuale sistema – spiega l’arch. Lenzo – prevede infatti che il corso dei liquami sia separato dalle acque bianche solo attraverso una striscia di sabbia. Spesso la fogna tracima e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti”. Una volta insediatasi l’Amministrazione Morabito ha subito avviato le procedure per tentare risolvere la situazione. L’Ufficio Tecnico Comunale, seguito costantemente dallo stesso Lenzo, ha approntato un progetto che è stato poi sottoposto al vaglio dell’Assessorato Regionale agli Enti Locali per essere finanziamento. “Abbiamo chiesto un contributo straordinario di 270mila euro per ovviare ai gravi problemi di natura igienico-sanitaria causati dall’assenza di un sistema fognario – continua Lenzo – ma ce ne sono stati concessi soltanto 90mila”. A questa cifra l’Amministrazione aggiungerà il 20%, quindi altri 18mila euro, per un intervento complessivo di 108mila euro. L’Utc si è subito attivato per rimodulare il primo progetto, realizzandone due distinti: il primo, appunto, da 108mila euro; l’altro da poco più di 160mila euro. “Quest’ultimo intervento – spiega l’arch. Lenzo – sarà interamente realizzato con i fondi a disposizione del nostro Comune, un cifra ricavata dall’avanzo di amministrazione di 1milione di euro che siano riusciti a raggiungere con un’oculata gestione delle nostre finanze”. I tempi di realizzazione non dovrebbero essere lunghi. Giusto il tempo di rimettere in moto l’Utc, dopo il trasferimento a Messina chiesto e ottenuto dal dirigente dell’area, ing. Claudio Pellegrino, che ha preferito riavvicinarsi alla sua famiglia. La sua sostituzione dovrebbe essere imminente.

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