Forza d’Agrò, via Vignale riaperta al transito

FORZA D’AGRO’ – Si è concluso il calvario delle 20 famiglie residenti in via Vignale, isolate dallo scorso Capodanno in seguito ad una frana che la sera del 31 dicembre ha ostruito la carreggiata che conduce alle case popolari, distruggendo quattro auto in sosta. L’arteria è stata riaperta parzialmente ed è adesso transitabile anche con auto e camion. Contestualmente è stata riparata l’ultima falla alla rete idrica.
Per rendere nuovamente fruibile la via si sono resi necessari importanti lavori di somma urgenza che riguardano la messa in sicurezza del costone roccioso sottostante il Castello, per un ammontare di 250mila euro, finanziati dall’assessorato regionale ai Lavori pubblici. L’incarico per la realizzazione è stato affidato al Genio civile di Messina che si è prodigato, insieme ai tecnici del Comune e all’allora commissario straordinario, Lorenzo Leone, per garantire l’incolumità dei cittadini forzesi. La ditta milanese vincitrice dell’appalto ha realizzato anche due barriere paramassi, una a ridosso del costone ed uno all’altezza di via Vignale. “Grazie ai lavori realizzati ed ultimati venerdì mattina – ha spiegato l’architetto Sebastiano Stracuzzi, istruttore tecnico del Comune e responsabile locale di Protezione civile – sono ripresi a pieno regime i servizi, a partire dalla raccolta dei rifiuti solidi urbani. Anche la rete idrica, gravemente danneggiata, è stata ripristinata integralmente. L’ordinanza di parziale divieto di transito – sottolinea Stracuzzi – sarà revocata presto, non appena sarà recuperata l’intera carreggiata, distrutta dai massi staccatisi dalla parete rocciosa il 31 dicembre. Solo allora saranno rimosse le ultime transenne. Fino ad allora – conclude l’architetto – invitiamo tutti alla prudenza”.  
Si è conclusa così l’odissea di oltre venti famiglie,  rimaste a lungo isolate insieme a due aziende agricole. Era impossibile persino raggiungere il cimitero. I cittadini per mesi si sono spostati solo a piedi. Tante le difficoltà, anche per gli scolari che non hanno potuto usufruire del servizio di scuolabus. Le venti famiglie in isolamento rimasero tra l’altro senz’acqua per giorni. E solo la fortuna ha scongiurato una tragedia in seguito alla caduta degli enormi massi: uno stimato intorno ai 50mila kg e uno più piccolo, che finirono la loro corsa nel tratto di strada provinciale che conduce verso il cimitero di Forza d’Agrò. Immediatamente fu vietato, con una ordinanza, il passaggio di persone e mezzi nel tratto di strada colpito dall’evento calamitoso per garantire l’incolumità dei cittadini. Quel provvedimento adesso è stato revocato, anche se parzialmente.

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