A Ciuffi-Messina il rally Phoenix Taormina

SANTA TERESA DI RIVA –  Paolo Ciuffi e Maurizio Messina portacolori della Scuderia Etruria su Grande Punto Abarth del team Procar, si sono imposti nella 5. edizione del Rally Phoenix Taormina e Comprensorio ionico, 3^ prova del Challenge di 8^ Zona, perfettamente organizzata dal Team automobilistico Phoenix, partita ieri sabato 7 giugno e conclusa oggi alle 18.30 sul lungomare del centro balneare jonico. Ciuffi e Messina hanno vinto l’ambìto Trofeo Antonino Stracuzzi, per aver ottenuto il miglior passaggio sul crono a lui dedicato. Il pilota toscano ha bloccato i cronometri sul miglior tempo in ben otto prove speciali sulle dieci in programma, iniziando proprio con la Super Special Stage che si è disputata davanti ad un bagno di folla nella serata di ieri, nel Piazzale del Mercato di Santa Teresa Riva. – “Correre in Sicilia è un’emozione particolare, l’abbraccio del pubblico è unico e noi lo abbiamo sentito sin dalla vigilia – ha commentato al traguardo il vincitore – Abbiamo provato per la prima volta la Grande Punto Abarth, che si è rivelata un’eccellente vettura ed anche  impegnativa, con la quale sono bastate le prime prove per entrare completamente in confidenza. Con il Team Procar abbiamo soltanto dovuto effettuare interventi di routine e programmati, per testare delle soluzioni diverse”-. Per Ciuffi e Messina non è stata una passeggiata. Gli attacchi di Bruno Briguglio su Renault Clio S1600 sono stati pressanti soprattutto nelle prime battute, il pilota messinese di Nizza di Sicilia ha subito trovato una perfetta intesa con la figlia Gigliola ottima esordiente, sulla scattante “Tuttoavanti” curata dalla Ferarra Motors. Briguglio, dopo un prologo corso in difesa per non assumere rischi, ha subito risalito la corrente sin dalla prova d’apertura odierna. Ricca di colpi di scena la lotta per il terzo gradino del podio dove sono saliti i locali Giuseppe La Torre ed Agatino Cafeo su Grande Punto Abarth del Team D’Ambra, dopo il ritiro del leader di zona Carmelo Molica su Renault Clio S1600 sulla P.S.3 per la rottura della cinghia dell’alternatore e di “Dedo”, fermo in assistenza con lo scarico della Peugeot 207 S2000 rotto. Quarta piazza  nell’assoluta al traguardo, per i messinesi Osman Caristi e Francesco Gismondo primi di classe FA7, sempre in evidenza con la Renault Clio Williams, con la quale hanno ottenuto il terzo tempo sul crono d’apertura. Quinta piazza per l’ottimo giovane pattese Luca Costantino al volante della Renault Clio R3 – Ferrara Motors, a cui ha letto le note Giuseppe Princiotto, l’equipaggio della Sunbeam Motorsport è stato il migliore tra le Clio R3, nonostante una vettura un po’ sottosterzante sulle prime battute, un ritardo al controllo orario finale e la conseguente penalità di 10 secondi, sono costati il quarto posto al pattese. La bella lotta per la classe A6, si è chiusa con due colpi di scena, sulla P.S. 5  il nisseno Giuseppe Nicoletti è uscito di scena con la sua Peugeot 106 per una toccata, cedendo il testimone ai coniugi Tino Leo e Giuliana Duro su vettura gemella, non a posto con l’assetto, che hanno lasciato la compagnia ad un tratto cronometrato dal termine perdendo la sesta piazza assoluta e dando via libera di gruppo al locale Carmelo Chillemi su vettura gemella.  Al sesto posto assoluto  i trapanesi Umberto Lunardi ed Anna Ranno su Subaru Impreza Sti, che hanno pagato il tempo lasciato sul primo crono per una toccata e la successiva rottura della leva del cambio, il successo in classe N4 è arrivato quando sulla P.S. 8 l’ennese Mario La Barbera è stato costretto al ritiro per una toccata con la sua Mitsubishi Lancer, Evo IX afflitta da noie elettroniche. In settima  posizione e primo tra gli under 23 il beneventano Nicola Pagnozzi in coppia con Fiorentino Iscaro in confidenza crescente con la Mitsubishi Lancer EVO IX della napoletana A-Team, davanti al peloritano Giovanni Santamaria su Clio Williams. Al nono posto assoluto e primi in classe N3 i gentleman messinesi Maurizio Bruno e Franco Chambeyront su Peugeot 206 RC hanno vinto classe e monomarca dopo un fitto testa a testa finita con l’uscita di strada del giovane Enrico Briguglio con la Renault Clio RS sulla PS 5. La top ten è chiusa da Francesco Giardina su Renault New Clio. Tra i ritirati i due leader di zona Carmelo Molica e Antonio Mazzola entrambi per problemi meccanici; il primo per rottura dell’alternatore il secondo per il motore. Nuovo leader di 8^ Zona diventa il trapanese Umberto Lunardi a quota 26,5. Al traguardo 55 classificati su 109 partiti.

Classifica primi 10: 1. Paolo Ciuffi – Maurizio Messina (Grande Punto Abarth) in 49’53”3; 2. Briguglio B. – Briguglio G. (Renault Clio S1600) a 18”; 3. La Torre – Cafeo (Grande Punto Abarth) a 1’01”5; 4. Caristi – Gismondo (Renault Clio Williams) a 1’18”6;; 5. Costantino – Princiotto (Renault Clio R3) a 1’20”; 6. Lunardi – Ranno (Subaru Impreza Sti) a 2’05”1; 7. Pagnozzi – Iscaro (MItsubishi Lancer EVO IX) a 2’17”9;  8. Santamaria-Di Giacomo (Renault Clio Williams) a 2’45”1; 9. Bruno-Chambeyront (Peugeot 206 Rc) a 2’53”5; 10. Giardina – Saja (Renault Clio R3) a 2’56”5.

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