Taormina, le vele di Legambiente

TAORMINA- Sono tutte a quota “tre vele” le più conosciute spiagge della provincia di Messina. Legambiente ha pubblicato la sua nuova Guida Blu ed ha assegnato punteggi in base alle condizioni del mare, l’organizzazione delle spiagge e dei comuni. Ne è venuta una mappa dettagliata sulle condizioni del nostro mare, una delle principali “offerte” turistiche messinesi. Da considerare, però, che Salina ha ottenuto il massimo delle vele, 5.Per il resto tutto va senza nette bocciature e punte di eccellenza. Le località a tre vele sono, nel messinese, sette. Questo l’ordine, in base ai punteggi:
Gioiosa Marea (67,3); Lipari (66,7); Sant’Agata Militello (64,0); Patti (63,3); Brolo (63.0); Taormina (62,3); Capo D’Orlando (62,1). Cosa stanno a significare questi punteggi è facile dirlo. Vuol dire che nel messinese, compresa Taormina, non ci sono punte di eccellenza. Vuol dire che si “naviga” (visto che si parla di mare e di vele) a vista, che le amministrazioni comunali non sanno mettere in atto progetti capaci di far compiere gli attesi salti di qualità, quelli che ci si aspetta in una zona che, da sola, raccogliere oltre il 45 per cento del turismo di Sicilia. A guardare bene la situazione, comunque, c’è da sottolineare il fatto che, rispetto ad altre classifiche, quella di Legambiente è redatta in maniera autonoma, senza iscrizioni. Vuol dire che le località visionate sono oggetto di un esame indipendente, obiettivo. Tre vele, vogliono dire aver superato la prova ma non a pieni voti. Vogliono dire, anche, che ci sono margini per migliorare e, di conseguenza, per potenziare l’offerta turistica. Per Taormina, la questione assume caratteristiche del tutto speciale. Le tre vele stanno a dimostrare che gli amministratori (quelli che verranno a seguito delle amministrative del 15 e 16) dovranno affrontare con determinazione il problema mare. Ottenere più consensi, più vele, vuole dire trovare nuove correnti turistiche, far crescere le presenze, aumentare la qualità dell’offerta. Insomma, a proposito di Taormina (ma anche di Giardini Naxos) è indispensabile mettere mano ad una seria, oculata, attenta politica ambientale e di miglioramento dei servizi, pulizia, lotta ai rumori, vigilanza.

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