Taormina, Teatro antico parzialmente agibile

TAORMINA- C’è apprensione per quanto deciso della Commissione vigilanza sugli spettacoli circa l’agibilità del Teatro Antico. Per lo spettacolo di Teo Teocoli e dell’Olimpiade del Cuore sono stati ammessi solo poco meno di 1000 spettatori e non i “soliti” 4000. Adesso si attende di sapere cosa succederà in occasione del Festival del cinema e della consegna dei Nastri d’Argento. Come dire che potrebbe anche accadere che le manifestazioni estive al Teatro saranno organizzate per pochi intimi.
A proposito di Teatro Antico, mentre si spera che la Soprintendenza e l’assessorato regionale ai BBCC risolvano la questione, intando si attendono i particolari sul calendario di Taormina Arte, da Palermo e dagli annunci pubblicitari pubblicati, in questi giorni, dai giornali si apprende che il Teatro Antico ospiterà, anche quest’anno, spettacoli che nulla hanno a che fare con la manifestazione diretta da Deborah Young ed Enrico Castiglione. Il Teatro Antico, anche in quest’estate, sarà “contaminato” dalle proposte d’impresari privati che a Palermo hanno trovato, come sempre, udienza e nulla osta. Presenteranno artisti e spettacoli che contribuiranno a fare di Taormina il polo d’attrazione di migliaia di appassionati del genere nazional popolare proprio nei giorni in cui la città sarà al clou della stagione turistica, quando gli alberghi saranno con il tutto esaurito e le strade saranno intasate da decine di migliaia di auto di vacanzieri.
I dirigenti dell’assessorato regionale ai BBCC, infatti, non hanno recepito le indicazioni che, nell’estate scorsa, aveva comunicato, con grande evidenza, l’allora assessore Lino Lenza. “Niente più –aveva detto- concerti di musica leggera e spettacoli che possono compromettere la staticità dei beni monumentali siciliani e la loro immagine sul piano culturale e storico”. L’annuncio aveva fatto il giro d’Italia e suscitato l’interesse e l’approvazione di quanti guardano si battono per la tutela dei resti delle antiche civiltà, un patrimonio d’inestimabile valore, unico al mondo. Per il Teatro Antico di Taormina era stato indicato un particolare percorso: niente spettacoli leggeri,  soprattutto quelli che prevedono l’uso di “pesanti” impianti d’amplificazione e capaci di richiamare migliaia di spettatori. Solo TaorminArte ed, eventualmente, altri spettacoli “di qualità”.
 La classe dirigente della burocrazia regionale, però, non sta tenendo in alcun conto gli indirizzi politici. Si racconta, anzi, di una riunione appositamente organizzata, a metà dello scorso mese d’aprile, a Palermo, sede dell’assessorato ai Beni Culturali. All’ordine del giorno, l’assegnazione delle concessioni. Invitati i maggiori manager che operano in Sicilia.
I risultati non hanno tardato ad arrivare. Dopo l’annuncio del concerto al Teatro Antico di Panariello (30 luglio), ieri è iniziata la campagna vendite dei biglietti per il concerto di Lorenzo Cherubini. Jovanotti sarà a Taormina il 14 luglio. Il battage legato allo spettacolo, sottolinea che il concerto di Jovanotti sarà ad “emissioni zero” perché gli impianti tecnologici che saranno usati non emetteranno anidride carbonica che è universalmente considerata la causa principale dell’effetto serra. Nessun accenno, invece, alla quantità di decibel (vedi inquinamento acustico) che produrranno gli impianti d’amplificazione. Si sa, invece, che sul palco del grande monumento sarà montato “un mega-schermo a led  mai usato in Europa, con un fronte di ventuno metri”.
Di contro è stato annunciato ufficialmente che a Taormina, quest’estate, non tornerà Fiorello che ha cancellato i concerti che aveva programmato. L’assessorato regionale ai BBCC, comunque, per il poliedrico artista siciliano aveva “prenotato” tre giornate al Teatro Antico.
Le date lasciate libere dal forfait di Fiorello, c’è da attendersi, saranno assegnate quanto prima: le richieste per il Teatro Antico non mancano sicuramente.

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