Taormina, concerto dell’orchestra a Plettro

TAORMINA – Con un concerto al Teatro Antico è iniziato il nuovo corso dell’Orchestra a Plettro Città di Taormina. La formazione, che conta oltre 100 anni di attività, si è, infatti, organizzata per conquistare nuovi successi e per definire nuovi  programmi. A guidare la nuova stagione musicale sarà il maestro Tonino Pellitteri, 33 anni, taorminese doc ma con al suo attivo una lunga attività professionale. Pellitteri è da considerare il diretto successore di Chico  Scimone, che per quasi 40 anni ha guidato l’orchestra taorminese. Dopo la scomparsa di Chico, la Plettro era stata guidata, per quasi 4 anni, da Riccardo Buzzurro, organico dell’orchestra nel ruolo di prima chitarra.
Dopo una mese di preparazione con il nuovo maestro e dopo il successo del concerto di Capodanno, l’orchestra taorminese è tornata ad esibirsi e lo ha fato in maniera del tutto speciale: sul palco del Teatro Antico, uno dei siti più noti ed apprezzati non solo in Italia. La performance ha riscosso i consensi dei quasi 1000 congressisti convenuti a Taormina per il congresso degli specialisti in cefalee.
In programma: Preludio della Traviata di Verdi; Rondò di Calace; fantasia dalla Cavalleria Rusticana di Mascani; Il padrino di Rota; fantasia dalla Carmen di Bizet; Sogno bizzarro di Salvetti.
Antonino  Pellitteri, nato a Taormina nel 1975, figlio d’arte, ad appena sei anni è stato avviato allo studio della fisarmonica e del pianoforte dal padre, il fisarmonicista Leonida Pellitteri.
Si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma sotto la guida di Pieralberto Biondi.
Nel 2002 con il fratello Pancrazio ha costituito il Duo Pianistico Pellitteri con il quale ha ricevuto ampi riconoscimenti in Concorsi nazionali ed internazionali:

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