Unione dei Comuni, Fiumedinisi si dissocia

S. TERESA DI RIVA – “L’Unione dei 18 Comuni delle valli joniche e dei Peloritani si è rivelata farraginosa ed incapace di imprimere la svolta di un territorio bisognoso di interventi mirati e concreti. E’ giunto il momento di voltare pagine e pensare ad organismi più snelli e incisivi”. Nel giorno dell’insediamento all’Ars, l’on. Cateno De Luca, sindaco uscente di Fiumedinisi, annuncia la volontà del suo Comune di uscire dall’Unione dei Comuni delle Valli joniche per dar vita ad un nuovo Ente che coinvolga solo i quattro paesi della valle del Nisi: Alì. Alì Terme, Nizza di Sicilia e Fiumedinisi”. Una provocazione?. “Assolutamente no – ribatte De Luca – abbiamo constatato che ci sono troppe divergenze strutturali e troppa eterogeneità coinvolgendo l’Unione attuale un vastissimo territorio”. L’idea del sindaco De luca, cha ha già avviato dei contatti per discutere sull’opportunità di un nuovo organismo, con i colleghi dei paesi vicini, è quella di dar vita a tre distinte unioni di Comuni, che si identifichino per vallata: Nisi, Pagliara e Agrò. “Per anni – ha aconcluso – si è pensato allo sviluppo della riviera con risultati che sono sotto gli occhi di tutti. E’ giusto valorizzare adesso anche i centri dell’entroterra”.

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