Letojanni, il bilancio approda in aula

LETOJANNI – Il bilancio di previsione per l’anno 2008 ha superato la prima prova, quella delle commissioni consiliari, che, a conclusione della seduta congiunta di venerdì, hanno espresso parere favorevole, ma con l’astensione dei componenti il gruppo di minoranza. Non si è registrata la presentazione di alcun emendamento al testo, redatto, su precise indicazioni della Giunta comunale, dal responsabile dei servizi finanziari, Ciccio Intelisano, il quale, quest’anno, ha dovuto compiere un po’ i salti mortali per fare quadrare i conti.
La formulazione dell’importante strumento economico è stata, infatti, condizionata fortemente dal noto debito di un milione di euro, che l’ente pubblico dovrà pagare al proprietario di un terreno, quale indennizzo per un esproprio pregresso. La straordinarietà della situazione ha, pertanto, impegnato il dirigente dell’Ufficio di Ragioneria in complicate operazione di alchimia contabile, riuscendo, alla fine, a tirare fuori dal cilindro un documento programmatorio improntato a una necessaria austerity, ma che non ha intaccato, seppure minimamente, tasse e tributi, garantendo i servizi essenziali, gli interventi di routine, senza tralasciare le agevolazioni fiscali a favore degli operatori economici, che hanno subito danni, a causa della chiusura del lungomare, protrattasi per oltre 6 mesi, per i lavori di riqualificazione. Ci sono volute due sedute delle commissioni per licenziare lo schema di massima del bilancio, che aspetta, adesso, di ricevere l’imprimatur definitivo da parte del Consiglio comunale.
La massima assemblea cittadina è stata convocata dal presidente Alessandro Costa, per le 18,30 di domani, nell’agenda del quale figura anche il Piano triennale delle Opere pubbliche, pur esso licenziato dalle commissioni con l’astensione dello schieramento minoritario. Corposa adunanza del civico consesso, quella in questione, per la presenza all’Ordine del giorno di argomenti importanti, quali la richiesta di riconoscimento della cittadina jonica come Comune a economia prevalentemente turistica, la verifica delle aree da destinare a residenza, ad attività produttive e a quelle terziarie con la relativa determinazione del prezzo di cessione; infine, la lettura della relazione annuale (2007) del sindaco in merito all’operato dell’esecutivo, nonché quella del difensore civico, relativa sempre allo stesso periodo.

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