S. Teresa, Desirée vola in America

S. TERESA DI RIVA. Si è acceso il sorriso e la speranza sul volto della mamma di Desirée, la bimba di 4 anni di S. Teresa di Riva affetta da encefalopatia, che per camminare e parlare ha bisogni di costose cure in America. Il sindaco Alberto Morabito, in qualità di presidente del “Comitato Desiréè ha bisogno di te” (del quale fa parte anche il parroco, padre Roberto Romeo) ha annunciato che sono stati raccolti 60mila euro. “L’emozione è forte – dice con la voce rotta dall’emozione mamma Rossella – adesso preghiamo affinché la cura, nella clinica della Florida possa sortire gli effetti sperati”. La data per la partenza è stata fissata per il 29 maggio. Insieme a Desiréè voleranno in America Mamma Rossella, papà Antonino e nonna Pina, che è stata la prima a lanciare l’appello per la raccolta dei fondi. “Ringrazio di cuore – dice la nonna tra le lacrime – quanti ci stanno permettendo di fare questo viaggio della speranza, quanti hanno contribuito e ci hanno fatto sentire la loro solidarietà”. Alla clinica è stato già versato un acconto di 12mila e 421 euro. Complessivamente, per il primo ciclo di terapia che durerà tre mesi, serviranno 45mila euro. A questa cifra dovranno essere aggiunti i soldi per il viaggio, il vitto e l’alloggio. Giovedì nell’edizione delle 13 anche il Tg5 si è occupato della bimba di S. Teresa di Riva, nel corso della rubrica l’indignato speciale, chiedendosi perché l’Ausl non ha sostenuto le spese per curare Desiréè.

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