Furci, piazza contesa per i comizi elettorali

FURCI SICULO – La prima contesa della campagna elettorale tra i due schieramenti in corsa per le amministrative riguarda data e ora del comizio d’apertura nella piazza principale del paese. La compagine “Civiltà e progresso”, che fa capo al candidato primo cittadino Mario Balletta, vice sindaco uscente, ha prenotato due ore per sabato 24 maggio, dalle ore 20. 30 alle 22. 30. La richiesta è stata già formalizzata, come prevede la prassi, ai carabinieri della stazione di S. Teresa di Riva, competente per territorio. Per lo stesso giorno, l’altro candidato a  sindaco, Bruno Parisi, a capo della lista “Furci Libera”, aveva annunciato la presentazione della lista in piazza S. Cuore, nel corso di un comizio che dovrebbe avere luogo in prima serata. Rimanendo così le cose, la squadra di Parisi potrebbe salire sul palco ben dopo le 22. 30. Ad avviso di Parisi la soluzione ci sarebbe: “Basterebbe dividere per due il tempo a disposizione evitando un comizio in tarda serata, certamente disagevole”. Da indiscrezioni, sembrerebbe che Balletta non intenda cedere facendo leva sulla richiesta ufficiale depositata dai carabinieri. La richiesta della compagine di Parisi di poter svolgere il comizio il 24 sera è stata avanzata ieri ai militari dell’Arma dall’avvocato Francesco Rigano. Oggi se ne dovrebbe sapere di più. Intanto in paese si è scatenato il totoassessori. Sono quattro quelli già designati da Parisi e tre quelli indicati da Balletta. In caso di vittoria di Parisi sarebbe certo l’ingresso in giunta di Ninuccia Foti, Francesco Rigano, Sarah Vita e del professore Francesco Foti. Si era diffusa voce della nomina anche del quinto assessore ma Parisi smentisce categoricamente: “Se ne parlerà dopo le elezioni”. L’altra novità riguarda i colloqui intercorsi tra Parisi e l’on. Cateno De Luca, presente alla cerimonia di presentazione dell’altro candidato, Mario Balletta: “E’ stato aperto un dialogo – evidenzia Parisi – ed ho trovado in De Luca grande attenzione e disponibilità. Comunque sia abbiamo deciso di evitare, dalla nostra parte, le passerelle degli onorevoli, tenendo a precisare che non abbiamo preclusione nei confronti di nessuno”. Sull’altro fronte, quello di Balletta, sono confermati gli assessori designati Beniamino Lo Giudice, Bruno Di Bella e  Ciccio Pino. Balletta getta benzina sul fuoco di una polemica divampata nei giorni scorsi in paese in merito all’esclusione, tra i designati, dell’assessore uscente Tino Vinci. “Ha deciso di mettersi in discussione facendo gioco di squadra – taglia corto Balletta – saranno i risultati elettorali a stabilire quali saranno gli altri due assessori che completeranno la Giunta”.

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