Messina riabbraccia la Brigata “Aosta”

MESSINA – La città di Messina riabbraccia i soldati della Brigata Meccanizzata “Aosta” di rientro dalla missione di pacificazione in Kosovo. E lo fa con una cerimonia militare di alto profilo, alla presenza delle massime cariche cittadine. Ad accogliere, questa mattina in piazza Duomo, le rappresentanze dei vari reparti della Brigata “Aosta”, c’erano, tra gli altri, il commissario straordinario del Comune, Gaspare Sinatra, il presidente della Provincia, Salvatore Leonardi e il prefetto, Francesco Alecci. Dal palchetto, allestito per l’occasione, hanno assistito alla parata militare e allo schieramento dei reparti, preceduti dalle note della Banda della Brigata Aosta. Un rapporto secolare quello tra la città dello Stretto e la Brigata, avviato nel lontano 1718, con la difesa della cittadella dall’assedio dell’armata spagnola, e proseguito negli anni sino al riconoscimento, nel luglio 1990, della cittadinanza onoraria. Questa mattina, dopo lo schieramento dei reparti, hanno avuto luogo gli onori ai labari delle associazioni combattentistiche e d’Arma, ai gonfaloni di Messina e della Provincia, e alla bandiera di guerra del V Reggimento Fanteria “Aosta”. Poi ha preso la parola il generale Nicolò Falsaperna, comandante della Brigata “Aosta”, a capo della task force internazionale che in questi ultimi anni ha lavorato per la pacificazione in Kosovo. “Abbiamo operato in una zona teatro di violenze interetniche inaudite – ha detto il generale Falsaperna – assicurando sempre stabilità e sicurezza, nonostante momenti difficili e ad altissimo rischio come la proclamazione di indipendenza”. Sulle note del Silenzio è stata poi letta la preghiera dei caduti. Il commissario al Comune, Gaspare Sinatra, ha riservato parole di elogio all’opera che quotidianamente l’esercito svolge sottolineando come manifestazioni del genere rinforzino il già saldo legame tra le città e la Brigata “Aosta”. Il protocollo è proseguito in maniera rigorosa e spedita sino all’intervento conclusivo del generale di corpo d’armata, Carlo Gibellino, Comandante delle Forze di Difesa del Centro-Sud d’Italia e delle Isole.
La cerimonia di questa mattina rientra nell’ambito delle manifestazioni previste in occasione del 318° anniversario della costituzione della Grande Unità, che trae origine dall’allora “Reggimento fucilieri” istituito il 20  febbraio 1690.
Subito la manifestazione di piazza Duomo, nel salone delle Bandiere del municipio, è stata inaugurata una mostra fotografica sui 318 anni di storia della Brigata. Domani, invece, alle 16,30, si svolgerà la cerimonia di intitolazione del Palazzo S. Elia, sede del Comando Brigata “Aosta”. Nella stessa occasione sarà inaugurata la biblioteca S. Elia che attualmente dispone di oltre 2300 volumi

Leave a Response