S. Teresa. Mozione per salvare il Val d’Agrò

S. TERESA – Torna alla ribalta la vicenda del Teatro Val d’Agrò, agonizzante da anni e senza prospettive certe per il futuro. Se ne era parlato lo scorso gennaio, quando il presidente della Giunta dell’Unione dei Comuni, Giovanni Foti, aveva prospettato la possibilità di istituire un fondo per la cultura attraverso il quale salvare il Val d’Agrò. «La disponibilità c’è – aveva dichiarato Foti – ma bisogna vedere cosa fare, se dovranno intervenire i singoli comuni dell’Unione con una quota di partecipazione o se attraverso il fondo per la cultura si potrà salvare il teatro. In ogni caso, si dovrà prima discutere con la proprietà». Il problema maggiore riguardava il costo dell’affitto. Alle dichiarazioni di Foti, che prometteva tempi brevi per la risoluzione delle questione, era però seguito un preoccupante silenzio. Adesso, quasi a sorpresa, arriva la notizia che martedì il tema sarà ufficialmente discusso durante la seduta del Consiglio dell’Unione. L’argomento arriva in aula grazie ad una mozione presentata da alcuni consiglieri. E certamente sarà presa in considerazione, non fosse altro perché tra i proponenti c’è lo stesso presidente del Consiglio, Nino Muscarello. Dall’oggetto del documento presentato, “Iniziative del Consiglio dell’Unione finalizzate alla locazione del Teatro Val d’Agrò”, si capisce che la via che si tenterà di seguire è quella dell’affitto dell’immobile. Eventualità che andrebbe bene anche ai proprietari, i quali si erano detti disponibili ad accollarsi le spese per la manutenzione straordinaria dello stabile. “Con questa mozione – spiega un altro dei proponenti, il consigliere comunale di S. Teresa, Fabio Palella – intendiamo impegnare il Consiglio dell’Unione ad avviare tutte le procedure necessarie alla locazione del teatro. Ritengo che sostenere le attività teatrali significhi, per una comunità,  celebrare la propria cultura, consentendo ai numerosi gruppi culturali, musicali e teatrali, anche giovanili, di tutto il comprensorio di avere uno spazio a disposizione per le proprie produzioni e rappresentazioni”. Il Consiglio dell’Unione si riunirà martedì alle 17,30 presso la sede di Villa Crisafulli-Ragno. Oltre alla mozione sul “Val d’Agrò” saranno affrontati altri cinque punti dell’ordine del giorno: l’approvazione del protocollo d’intesa tra l’Unione dei Comuni e l’Agenzia Sviluppo Jonico Peloritani per la realizzazione e la gestione dell’infrastruttura di rete internet a banda larga mediante tecnologia wireless; l’approvazione del protocollo d’intesa tra l’Unione dei Comuni e l’Agenzia Sviluppo Jonico Peloritani per l’attivazione di un parternariato stabile con l’Asi (Consorzio area sviluppo industriale); l’approvazione del protocollo d’intesa tra l’Unione dei Comuni e l’Inps per l’attivazione del servizio “Punto cliente”; la modifica dello statuto della Società per lo sviluppo delle valli Joniche dei Peloritani; la modifica, infine, dello Statuto dell’Unione dei Comuni.

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