Messina. Operazione “Lupin”, 12 arresti

MESSINA – Nella notte i carabinieri del Comando Provinciale di Messina hanno dato esecuzione a 12 ordinanze di custodia cautelare, emesse dal Gip presso il Tribunale di Messina su richiesta della locale Procura, nei confronti di altrettanti soggetti resisi responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, rapine ai danni di esercizi commerciali ed uffici postali, furti, porto e detenzione illegale di armi da fuoco e ricettazione. Il blitz ha avuto inizio in piena notte, quando i carabinieri hanno fatto irruzione nelle abitazioni degli arrestati, sorprendendoli nel sonno prima che potessero tentare la fuga. L’attività investigativa, condotta dalla Compagnia Carabinieri di Messina Sud, ha avuto inizio nel settembre 2006 quando, nel corso dei normali servizi di controllo del territorio, è stata notata la costante presenza di ragazzi, la maggior parte già noti per il loro stato di tossicodipendenza, nelle adiacenze di abitazioni di pregiudicati. Una attenta e puntuale attività di indagine ha permesso di avere assoluta contezza della multiforme attività criminale alla quale una serie di soggetti, tutti pregiudicati e legati per lo più da vincoli di parentela, era dedita con tratti di inquietante ripetitività.
L’indagine ha permesso di acclarare che il cardine dell’attività delinquenziale era lo spaccio di droga di tipo pesante, cocaina ed eroina, posto in essere grazie anche alle connivenze createsi all’interno di un quartiere di edilizia popolare fortemente degradato.
I proventi per l’acquisto degli stupefacenti giungevano dalle rapine effettuate ai danni di esercizi commerciali ed uffici postali della città nonché dalla ricettazione di auto e moto trafugate nei quartieri a sud del centro urbano, utilizzate dapprima per la commissione di reati e poi rivendute.
Nel corso dell’indagine sono stati sottoposti a sequestro: quantitativi di eroina, cocaina, hashish e denaro in contante nonché una pistola a tamburo priva di contrassegni identificativi.

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