S. Teresa, la maggioranza perde un consigliere

S. TERESA DI RIVA – La resa dei conti in Consiglio comunale, attesa dopo le elezioni regionali, è arrivata puntuale alla prima seduta utile. Ad aprire le danze, il neo gruppo consiliare di An, che fa capo all’on. Carmelo Briguglio, composto da Roberto Moschella (ex minoranza) e da Filippo Miano (ex Udc), parte integrante della maggioranza. Una maggioranza che in teoria si sarebbe dovuta rafforzare con l’arrivo di Moschella e che invece si è ritrovata con un uomo in meno, Miano, il quale in apertura dei lavori ha chiesto il rinvio della seduta (proposta bocciata) al fine di avviare una verifica politica ed ha abbandonato l’aula insieme al neo compagno di gruppo. Gli uomini di Briguglio non sono stati affatto teneri nei confronti del sindaco Alberto Morabito, al quale hanno ricordato “l’apporto del deputato nazionale nella vittoria delle elezioni amministrative dello scorso anno” e “il successo elettorale dello stesso Briguglio alla recenti regionali”. Il sindaco Morabito, dal canto suo, ha “preso atto della novità che si è registrata in Consiglio” ed ha aggiunto che “l’apporto dato da Briguglio a questa amministrazione non è stato dimenticato”. Roberto Moschella si è detto “pronto al dialogo con il primo cittadino, ma su basi leali. Io, Miano e l’on. Briguglio – evidenzia – due mesi addietro abbiamo avuto un incontro con il primo cittadino, nel corso del quale è stato informato della nascita del nuovo gruppo. In quella sede abbiamo chiesto una verifica di natura politica in seno all’amministrazione. Da allora non ci fu più alcun contatto”. “Anzi – aggiunge il collega Filippo Miano – sono state convocate delle riunioni di maggioranza alle quali io e Moschella non siamo stati nemmeno invitati”. I brigugliani  rivendicano un assessorato e la verifica politica punta ad evidenziare che in Giunta ci sono assessori espressione di un solo consigliere, che peraltro fanno parte di partiti che dalle regionali sono usciti indeboliti. E c’è anche un assessore senza alcun consigliere di riferimento. Indubbiamente ci saranno degli sviluppi e, probabilmente, nuovi equilibri politici in Consiglio e in Giunta. La minoranza (Sicilia Vera), orfana di Moschella, attende gli eventi che si consumeranno all’interno di una maggioranza che, rimanendo così le cose, ha bisogno di tutti i suoi uomini, nei prossimi Consigli, per la garanzia del numero legale.  Dopo l’abbandono di Miano e Moschella, l’aula ha approvato il Piano triennale delle opere pubbliche, il Bilancio e la variante al programma di fabbricazione per la nuova sede del liceo scientifico.

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