Tra Alì Terme-S. Teresa, commercianti in crisi

ROCCALUMERA – Gli artigiani ed i commercianti della riviera ionica non riescono più a pagare le tasse, né a far fronte ai mutui contratti con le banche e per fronteggiare questa delicata situazione si sono costituiti in associazione. Ieri sera nella sede di via torrente Sciglio si sono riuniti circa quaranta artigiani del comprensorio Alì Terme e S.Teresa di Riva e tutti insieme hanno formato una associazione, battezzata “Piccoli imprenditori jonici”. Presidente è stato eletto Salvatore Bucalo di S.Teresa, vice presidente Francesco Polmo di Roccalumera. Le altre cariche sono state così distribuite: segretario Massimo Giardini, tesoriere Fabio Ceccio, consiglieri Giuseppe Carnevale, Cettina Viganello e Calogero Narcisi. Alla riunione ha preso parte anche il rag. Franco Barletti, assessore al comune di Roccalumera, (che tra l’altro è pure titolare di un negozio a Roccalumera), che anni addietro ha portato avanti un analogo progetto, (denominato “Arco” e cioè artigiani e commercianti) per sensibilizzare i vari problemi della categoria. Ma questa volta il discorso è un altro, come ha fatto notare il vice presidente Francesco Polmo: “si tratta di dare aiuto ai commercianti e agli artigiani che sono con l’acqua alla gola e che non sanno più come pagare i mutui, perché la crisi è galoppante e le tesse aumentano”. Una volta registrata l’associazione “Piccoli imprenditori jonici”, il direttivo si recherà a Palermo per avere un incontro con l’assessorato competente e per esporre la delicata situazione in cui versano gli artigiani della provincia di Messina. Anche perché se non si dà aiuto per tempo, parecchie ditte sono destinate a chiudere battenti. Una emorragia che nel nostro comprensorio non accenna a fermarsi.

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