Senato, il Pdl sbanca anche nella riviera jonica

E’ Furci Siculo il Comune della riviera jonica con la più alta percentuale di affluenza alle urne per il rinnovo del parlamento siciliano: il 74,67% (2.308 votanti su 3.091 aventi diritto). Affluenza alta anche a S. Teresa di Riva (73,56%), Alì Terme (73,97%), Itala (74,07%) e Mongiuffi Melia (73,5%). Il Comune con la percentuale più bassa è stato invece Limina, dove solo il 39,25% degli aventi diritto si è recato alle urne. Sotto il 60% anche Mandanici e Alì.
Spoglio a rilento, soprattutto nei centri maggiori della riviera, dove tra la verifica delle schede per il rinnovo di Camera e Senato e quelle per l’elezione del parlamento siciliano gli scrutatori si sono concessi una “pausa cena”. Per quanto riguarda il Senato, nella sola cittadina di Antillo c’è stato un testa a testa tra il Pd e il Pdl, nel resto dei comuni jonici netta è stata l’affermazione della coalizione di centro-destra, che in Sicilia vedeva il Pdl apparentato con l’Mpa. Nel centro collinare, di radicata tradizione di sinistra, si è registrato il successo di misura del Pdl sul Pd (167 a 157 voti). Ad Antillo si è difeso bene pure l’Udc che ha raccolto 100 preferenze. A Furci Siculo, il Pdl ha “doppiato” il Pd raccogliendo 1070 voti, contro i 522 della coalizione che sosteneva Walter Veltroni; 181 i voti andati all’Udc, 48 alla Sinistra Arcobaleno. “Sfonda” pure a Roccalumera il Pdl (1.397 voti), mentre il Pd si ferma a quota 645 preferenze. Minore il distacco a Nizza: Pdl 989, Pd 638. Ad Alì, plebiscito per il Pdl che ha raggiunto il 76% con 355 voti. Appena 55 i voti per il Pd di Veltroni, che si è fermato al 12,5%. A Casalvecchio Siculo, il Pdl ha raccolto 313 voti, il Pd 108, l’Udc 51.
A Fiumedinisi, 583 voti sono andati al Pdl, mentre il Pd si è fermato a 131 voti. Anche a Forza d’Agrò prevale il Popolo della Libertà (322 voti), mentre il Partito Democratico si ferma a 119. A Roccafiorita, il più piccolo Comune siciliano, 70 voti vanno al Pdl, 29 al Pd. A Mongiuffi Melia netto successo del Pdl che ha raccolto 303 voti, mentre il Pd si è fermato a quota 62. A Savoca, il Pd, partito del sindaco Nino Bartolotta, ha retto l’onda d’urto attestandosi al 38% (contro il 51% della coalizione berlusconiana). Ad Alì Terme, infine, 775 voti sono andati al Pdl, mentre il Pd si è fermato a 403 voti.

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