Una piazza intitolata all’appuntato Piani

S. TERESA – Una piazza della frazione Misserio da intitolare all’appuntato Giuseppe Piani, “vittima del dovere”, ucciso in servizio il 29 dicembre 1967. Un doveroso provvedimento che si attende da anni e che sembra ormai in dirittura d’arrivo. Ma chi era Giuseppe Piani e quale la sua storia? Ancora una volta ci viene in soccorso la “memoria storica” di S. Teresa, Salvatore Coglitore. “Nacque a Misserio il 6 aprile 1929 – racconta l’arch. Coglitore – da Graziano e Carmela Mantarro. A 18 anni partì militare e successivamente si arruolò nel Corpo dell’Arma dei Carabinieri. A Torre del Greco conobbe Vittoria Cerrato, che sposò e dalla quale ebbe i figli Carmela e Antonietta. Il 29 dicembre 1967, pochi giorni prima di rientrare per le feste a S. Teresa, fu brutalmente ucciso mentre eseguiva un ordine di carcerazione”. La morte di Giuseppe Piani provocò profonda commozione in tutta Italia. A suoi funerali parteciparono, al fianco dei familiari, le più alte cariche dello stato. “Per l’estremo e generoso sacrificio – continua Coglitore – il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri conferì al carabiniere scelto Giuseppe Piani la promozione al grado di appuntato, assegnandogli anche la medaglia d’oro “per benemerenza d’istituto”. Il Ministero dell’Interno gli riconobbe la qualifica di “vittima del dovere”. Negli anni successivi il fratello Saro in accordo con il sindaco del tempo, Carmelo Iaria, donò al Comune un terreno sul quale è poi sorta una piazza. L’Amministrazione Morabito l’ha appena sistemata e per l’intitolazione è ormai questione di giorni.

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